La Juve Stabia torna al Romeo Menti. Chiusa la sessione invernale di calciomercato con gli ingaggi di Stanga e Garau, le vespe tornano a proiettarsi sul campionato che questa sera, alle ore 20.45, le vedrà affrontare l’Audace Cerignola tra le mura amiche. Mister Pagliuca, a meno di sorprese, dovrebbe confermare il 4-3-1-2 che ha consentito ai propri uomini di espugnare Potenza. Tra i pali andrà Thiam, in difesa Bachini e Bellich comporranno il tandem centrale supportato da Baldi sulla fascia destra e da Mignanelli sulla corsia mancina. Lungo la mediana spazio a Romeo accanto a Leone e Buglio alle spalle del trequartista Piscopo. In avanti Adorante e Candellone saranno chiamati a finalizzare il gioco. Non è tuttavia da escludere l’impiego di Erradi a centrocampo in luogo di Romeo per garantire maggiore copertura in fase di non possesso. La Juve Stabia e l’Audace Cerignola, che durante l'annata agonistica 1990/91 si sono contese la vittoria del girone L del campionato di Interregionale poi vinto dai campani, tra i professionisti si sono affrontate al Menti in due circostanze durante la scorsa stagione con un bilancio di una vittoria casalinga in Coppa Italia con gol di D’Agostino e un pareggio per 2-2 in campionato che, frutto delle reti di Silipo e Caldore sul fronte stabiese e di Capomaggio e Malcore su quello pugliese, regalò alle vespe una rocambolesca qualificazione ai playoff. Particolare la parabola storica degli avversari odierni, detentori del record negativo di 85 anni trascorsi tra la disputa di due campio
nati professionistici, quello 1936/37 e quello 2022/23. Da segnalare la presenza, tra le fila avversarie, del centrale di difesa Luca Martinelli, a Castellammare tra il gennaio 2013 e quello 2014, che ha già affrontato in molteplici circostanze le vespe da antagonista, soprattutto con la maglia del Catanzaro. Ieri si è poi unito alla formazione di mister Tisci a titolo temporaneo con diritto di riscatto il portiere Davide Barosi, senza ombra di dubbio il miglior calciatore della Juve Stabia durante la scorsa stagione. Ceduto in estate all’Ascoli per consentirgli il meritato salto di categoria, l’estremo difensore si è visto chiuso da Viviano e ha scelto di ripartire dalla serie C. Si tratta di una delle poche trattative in entrata da parte del Cerignola che, in extremis, ha visto sfumare l’ingaggio di Asencio. Il match sarà disputato in un Menti che, seppur non sold-out, dovrebbe regalare una suggestiva cornice a tinte gialloblù. Arbitrerà il signor Emanuele Frascaro della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Munerati di Rovigo e Francesco Romano di Isernia. Quarto uomo Niccolò Turrini, anch’egli di Firenze. Le vespe preparano il morso delle grandi occasioni, il Menti vuole tornare ad esultare dopo i pareggi con Monterosi e Giugliano che hanno rinviato l’appuntamento con il primo successo casalingo del nuovo anno.
Juve Stabia (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Piscopo; Candellone, Adorante. All.: Guido Pagliuca.