Anche il Calcio Italiano lascerà il Covid-19 fuori alla porta. Una decisione attuata in seguito alla riunione indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Federazioni degli sport di Squadra, insieme al Segretario Generale Carlo Mornati. Dopo aver ascoltato i pareri dei partecipati (alcuni di essi in collegamento tramite Skype) si è deciso di sospendere tutte le competizioni di squadra, di ogni livello, fino al 3 Aprile, nonostante manchi ancora il decreto.
Una decisione inevitabile e necessaria per tutelare la salute di tutti gli italiani in un momento così delicato che nella storia non ha precedenti. Lo stesso vale ovviamente per la formazione gialloblù, la quale sarà sì costretta a restare a casa, felice pe
rò della vittoria sullo Spezia per 3 a 1 in un Menti a porte chiuse. «Una sensazione strana, perché la nostra forza è il pubblico –ha affermato due giorni fa Giacomo Calò ai microfoni di DAZN, che festeggia la sua terza rete stagionale-. Ma abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, che gioca palla a terra.»
Poi ha aggiunto: «Siamo stati bravi a sfruttare i loro punti deboli. Le palle inattive sono fondamentali, viste le occasioni contro Crotone e Pordenone. Tre punti sono per noi sono importantissimi, considerate le squadre che si trovano sotto di noi in classifica. Il Coronavirus? Ci alleniamo come sempre, ma è chiaro che la salute viene prima di tutto. È importantissimo seguire le regole che ci sono state imposte.»