Juve Stabia

Juve Stabia - Altro che conservativo, questo mercato è una poesia. Da Marzorati a Melara, che colpi per le vespe

Il ds Polito, grazie all'ennesimo sacrificio del patron Manniello, ha chiuso una serie di trattative da incorniciare con all'attivo numerosi scambi interessanti

di Gioacchino Roberto Di Maio


Doveva essere una sessione conservativa, si è tramutata in una splendida campagna di rafforzamento. La Juve Stabia ha chiuso il mercato di gennaio mettendo a segno una serie di operazioni che hanno innalzato notevolmente il tasso tecnico di un organico già di buona caratura. Ad ogni cessione, seppur eccellente, è coinciso un ingaggio di spessore ben maggiore, come avvenuto in quel reparto arretrato che ha registrato l’arrivo del 32enne ex Milan Marzorati in luogo di Morero, 36enne argentino passato all’Avellino. Settore, quello difensivo, potenziato anche da Federico Franchini, calciatore di proprietà del Carpi negli ultimi mesi alla Fermana. Nell’ambito della stessa operazione è stato girato in prestito ai marchigiani il centrocampista Capece, il quale ha lasciato un vuoto sulla mediana prontamente colmato dall’ingaggio di Vicente dall’Akragas. Tutto, fuorché una sorpresa, ha di contro rappresentato il ritorno di Awua allo Spezia, trasferimento già dato per chiuso da diverse settimane al pari di quello di Polverino, portiere passato al Rende ad un passo dal gong. Scambio interessante anche in avanti, dove Costantini è stato girato al Ravenna tramite la Spal in cambio del 21enne Severini. L’operazione clou di giornata è stata tuttavia rappresentata dalla cessione di Li

si e dall’ingaggio del talentuoso Melara del Benevento: i gialloblù sono riusciti a chiudere con il Pisa una trattativa non semplice per anticipare il passaggio sotto la Torre dell’esterno che aveva già accettato un biennale a partire dal prossimo giugno. Acquisto, quello di Melara, che ha di fatto rilanciato le quotazioni della Juve Stabia in ottica play-off alla luce delle 34 presenze che appena un anno fa ne hanno fatto uno dei protagonisti della promozione in serie A del Benevento. A conti fatti i gialloblù hanno compiuto un notevole balzo all’insù sotto il profilo tecnico potenziando ogni reparto. Ad oggi, in attesa chiaramente che i nuovi innesti raggiungano la giusta condizione psicofisica e si ambientino, è possibile immaginare nelle prossime settimane un undici tipo che, partendo dal consueto 4-2-3-1, veda Branduani tra i pali protetto da Marzorati e Bachini al centro con Nava terzino destro e Crialese sulla corsia mancina. Lungo la mediana spazio a Viola e Mastalli, blindato dagli assalti dell’Avellino, alle spalle del trio di trequartisti che avrà in Canotto il proprio faro con Strefezza sulla corsia mancina e Melara sul fronte opposto. In avanti sarà dunque bagarre tra Simeri e Paponi con quest’ultimo in pole. Per puntare con decisione ad un sogno play-off sempre più allettante.


giovedì 1 febbraio 2018 - 00:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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