«La vittoria di oggi non è stata demerito dell'Akragas -spiega Fabio Caserta ai nostri microfoni-. E' tutto merito dei miei ragazzi. E' facile commentare una partita con un tale risultato, ma, al di là delle circostanze, siamo stati bravi a chiudere immediatamente il match. Nonostante sia l'ultimo della classe, l'Akragas non era un avversario da sottovalutare. Inoltre, non è facile approcciare fin da subito una gara ed oggi ci siamo riusciti benissimo. Bacci in nottata ha avuto la febbre alta ed è il motivo per cui si è assentato. Se non fosse stato costretto per motivi di salute, l'avrei fatto giocare, ma vi ricordo che è Branduani il portiere titolare. Quest'ultimo ha lavorato sodo per guadagnarsi un posto tra i primi undici ed è giusto che se lo sia aggiudicato, dopo la squalifica. Ciononostante, Bacci ha dimostrato un notevole attaccamento alla maglia e di essere un giocatore affidabile e preparato, soprattutto quando viene chiamato in
causa dal mister. Godiamoci questa vittoria, dato che la prossima sarà una sfida ancora più impegnativa. Il Rende ha perso contro la Paganese e sarà dunque desideroso di riscatto. Non sarà un incontro decisivo, bensì un'occasione preziosa per dimostrare a tutti quanto valiamo e sono sicuro che abbiamo le giuste qualità per poter fare bene. Non è facile il mestiere dell'allenatore: sfortunatamente ho dovuto dedicare la maggior parte del mio tempo al mio lavoro, che alla mia famiglia. Tuttavia, colgo finalmente l'occasione per dedicare la vittoria alle mie figlie ed a mia moglie. Astori? Ho avuto modo di conoscerlo, quando giocava nel Cagliari. Non è facile commentare notizie del genere. Prima della partita ho seguito l'incontro tra Fiorentina e Benevento, ma ho dovuto interrompere, perchè non sono immagini facili da commentare. Inoltre, so benissimo cosa vuol dire perdere una persona cara e il mio cordoglio va soprattutto ai suoi familiari».