Juve Stabia

Juve Stabia - Ad Andria per punti importanti in chiave play-out

Zavettieri spera di poter contare sulla coppia Diop-Del Sante

di Giovanni Minieri


La conquista della salvezza passa attraverso 6 finali, che la Juve Stabia dovrà giocare con le unghie e con i denti se vorrà evitare brutte sorprese e tenersi a distanza di sicurezza dalla zona play-out. Il prossimo avversario è da prendere con le molle, visto che si tratta dell’Andria targato D’Angelo. I pugliesi occupano una posizione relativamente tranquilla di classifica, con 9 punti di vantaggio su Catania e Monopoli: un margine consistente, che permette loro di esprimersi senza eccessive pressioni. Non a caso i biancazzurri possono vantare una striscia positiva di 5 risultati utili, e Zavettieri ricorderà sicuramente la gara di andata in cui un secondo tempo non all’altezza permise a Grandolfo di pareggiare l’iniziale vantaggio di Arcidiacono.
Nel girone di ritorno la Juve Stabia sta procedendo a ritmo lento, con una media di 1 punto a partita, frutto di soli 2 successi (Akragas e Martina), 5 pareggi e 4 sconfitte in 11 gare con 18 reti fatti e 15 subite. Con la Lupa Castelli Romani già virtualmente in D, e senza considerare Martina, Ischia e Melfi distanti 11 ed 8 punti dalla squadra di Zavettieri, la Juve Stabia ha il notevole vantaggio degli scontri diretti con tutte le dirette concorrenti in zona play-out, escludendo per ora l’incognita Monopoli.
Le vespe hanno infatti collezionato 4 punti sia contro il Catanzaro che con il Catania, e ciò potrà rivelarsi un’ulteriore freccia all’arco dell’ex mister dell’Aquila. Contro gli etnei arrivò il primo successo interno dell’era Zavettieri, con Bombagi in pieno recupero a regalare 3 punti d’oro al pubblico accorso al Menti nonostante un pomeriggio gelido. Al Massimino fu invece 1-1, con Diop che rispose proprio a Bombagi, stavolta però a segno contro i suoi ex compagni, dopo essere passato su sponda rossazzurra nel mercato invernale. Stesso bilancio contro il Catanzaro di Erra, con le vespe corsare in terra calabrese con una splendida rimonta targata Ripa e Gomez, mentre al Menti andò in scena l’ennesimo pareggio: 1-1 con Diop a pareggiare l’iniziale vantaggio giallorosso firmato Patti. Tutto aperto invece nei confronti del Monopoli, poiché

nell’impianto di Castellammare la Juve Stabia non andò oltre l’ennesimo pareggio (8 quelli interni stagionali), in quell’occasione a reti bianche. Il ritorno al Veneziano andrà in scena soltanto alla penultima giornata, con scenari ancora tutti da decifrare.
Per tornare ad una vittoria che manca ormai da 3 turni, Zavettieri spera di poter contare su tutti gli effettivi, soprattutto per quanto riguarda la linea offensiva. I numeri dicono infatti che Diop, autentico trascinatore della Juve Stabia con 5 reti in 9 gare, è a secco da 2 match. Non è un caso che i 180 minuti di astinenza del bomber senegalese coincidano con l’assenza per infortunio di Del Sante. Le caratteristiche dell’ex Pavia si sposano alla perfezione con i movimenti di Diop, che insieme formano un binomio a dir poco devastante. I due si trovano a memoria, poiché Del Sante sfrutta la propria fisicità per fare a sportellate con i difensori avversari, mentre Diop sa essere letale attaccando gli spazi e riuscendo ad inserirsi senza palla con straordinario tempismo.
Contro il Matera l’attaccante senegalese non è riuscito a trovare il guizzo giusto, schierato inizialmente in coppia con Nicastro, poi accanto a Gomez in seguito all’infortunio occorso all’esterno siciliano. Ed allo stesso modo non può essere solo una coincidenza che anche nel derby contro il Benevento la verve di Diop sia esplosa in concomitanza dell’entrata di Del Sante per Romeo. Ed è proprio da quell’asse che è nata una ghiotta palla gol che Diop non è riuscito a concretizzare a causa di un errore al momento di controllare il pallone, poi calciato malamente.
La Juve Stabia sarà quindi motivata e carica per tornare a far bottino pieno in trasferta a distanza di poco più di 3 mesi. Era infatti il 12 dicembre e le vespe, seppur con qualche sofferenza di troppo, riuscirono a rimontare negli ultimi 30 minuti di gioco l’iniziale vantaggio di Strasser con una doppietta di Nicastro, per espugnare Rieti battendo il fanalino di coda Lupa Castelli Romani. La coppia Del Sante-Diop è pronta per tornare a far male, e l’Andria è già avvisata.


martedì 29 marzo 2016 - 10:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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