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Juve Stabia - Abate: «Sfida importante per la salvezza, dobbiamo essere pronti»

Il mister delle Vespe alla vigilia della partita contro il Pescara: «Servono punti pesanti e carattere. La classifica è corta, non possiamo abbassare la guardia.»

di Davide Soccavo


Questo pomeriggio, mister Ignazio Abate è salito presso la sala stampa del Romeo Menti per rispondere alle domande dei media. Una Juve Stabia riposata e rinforzata con due nuovi innesti provenienti dal mercato di gennaio affronta il Pescara, ultima della classe e desiderosa di risalire la classifica per centrare l'obiettivo salvezza. Mister Gorgone ha chiesto ai suoi giocatori chiarezza e concentrazione per la sfida di domani al Menti. Per le Vespe, l'obiettivo è mantenere l'imbattibilità casalinga e proseguire la striscia positiva di risultati nelle gare interne che finora ha messo in difficoltà tutte le contendenti del campionato di Serie B.

«Innanzitutto, devo dire che i ragazzi si sono presentati benissimo, con la testa giusta. Forse avevamo bisogno di questa pausa, perché eravamo arrivati un po' stanchi, sia dal punto di vista mentale che fisico, e anche numericamente non eravamo al top. Durante la sosta, purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti anche con il problema dell'influenza, che ha colpito tutti a turno. Ma devo dire che i ragazzi hanno lavorato molto bene questa settimana, spingendo forte. Sono contento di come si sono preparati. Vediamo se riusciamo a recuperare qualcuno, anche se alcuni sono ancora in fase di recupero dall'influenza. Ma chi scenderà in campo domani darà tutto.

La partita è molto, molto difficile. Affrontiamo una squadra che nelle ultime cinque o sei partite ha combattuto con grande determinazione. Il Pescara è una squadra viva, con una grande anima. Conosco molto bene l'allenatore, per esempio, dai tempi della Primavera del Frosinone: è preparato, ha un grande spirito. Sarà una partita difficile, simile a quella contro il Sudtirol. Dobbiamo farci trovare pronti, perché i punti in palio sono pesantissimi. Nelle prossime cinque partite avremo altri scontri diretti, quindi ogni partita, a partire da domani, è fondamentale per la nostra salvezza.

Mi aspetto una partita combattuta, come tutte le sfide in Serie B. Non so come si svilupperà la partita, ma credo sarà una sfida intensa, piena di duelli. Dobbiamo essere bravi a indirizzarla dalla nostra parte, proponendo il nostro gioco e mettendo il carattere giusto in campo. È una gara da giocare con il coltello tra i denti. La classifica si sta delineando, e questi punti sono decisivi. Non possiamo permetterci di essere risucchiati nella parte bassa della classifica. La strada è ancora lunga

e complicata, ma i ragazzi sono consapevoli di ciò. Dobbiamo continuare con umiltà, carattere e determinazione.

Abbiamo affrontato molte difficoltà, ma bisogna affrontarle senza piangersi addosso. Faremo di tutto per ottenere il massimo con i giocatori che avremo a disposizione. Non siamo in tanti, ma quelli che ci sono sono pronti a lottare. Chi entra in questo gruppo deve essere pronto a sacrificarsi per il bene comune.

Per quanto riguarda il mercato, il direttore se ne occuperà. Non mi interessa, la mia attenzione è tutta rivolta alla partita di domani. Vogliamo concentrare tutte le energie sul Pescara. È una squadra con qualità importanti: due attaccanti di livello, un difesa esperta e un centrocampo che combina quantità e qualità. Non sarà facile, ma noi dobbiamo essere pronti a dare il massimo. La preparazione è stata ottima, sia dal punto di vista fisico che tattico, ma è fondamentale entrare in campo con il giusto approccio mentale.

Gorgone è un allenatore che conosce molto bene il suo gruppo e gioca sempre in modo propositivo. Ha una squadra che, nelle ultime giornate, avrebbe meritato qualcosa in più. Dobbiamo essere molto attenti. È una partita difficile, ma sappiamo cosa ci aspetta. L'atteggiamento durante questa settimana è stato positivo, quindi siamo pronti.

Per quanto riguarda De Pieri, la sua partenza è stata una scelta condivisa: cercava più spazio. Stabile, invece, è stato un caso inaspettato. Quando si è concretizzata la partenza di De Pieri, Stabile ci ha manifestato il desiderio di andarsene. Abbiamo deciso di lasciarlo partire per rispetto al gruppo e perché vogliamo che chi resta sia pronto a lottare per questi colori. Il nostro obiettivo comune è più importante di tutto il resto.

Per quanto riguarda Dos Santos, è un ragazzo positivo e molto promettente. Ha grande qualità negli ultimi 30 metri, può saltare l'uomo e mettere dei palloni perfetti. È un esterno offensivo, ma deve migliorare in fase difensiva. Dobbiamo dargli tempo per adattarsi al nostro modulo, ma credo che possa essere un'arma importante per la squadra. Gabrielloni, invece, rientrerà la prossima settimana in modo graduale, dopo essere stato fermo a lungo. È una notizia positiva, lo aspettiamo e gli daremo il tempo di recuperare, ma non vediamo l'ora di riaverlo con noi.»


Juve Stabia - Pescara. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

venerdì 9 gennaio 2026 - 15:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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