Mister Ignazio Abate è intervenuto in conferenza stampa presso la sala stampa del Romeo Menti per rispondere alle domande dei giornalisti. A tre giornate dalla fine del campionato, sabato 25 aprile la Juve Stabia sarà impegnata allo stadio Adriatico contro il Pescara guidato da mister Giorgio Gorgone.
Gli abruzzesi, trascinati dalla qualità dell’ex Napoli e Toronto Lorenzo Insigne — campione d’Europa con l’Italia nel 2021 — e dai gol di Di Nardo (14 in campionato), stanno vivendo un girone di ritorno in netta crescita rispetto all’andata, con un rendimento che non rispecchia l’attuale posizione in classifica.
«Affronteranno una squadra che lotterà con le unghie e con i denti per giocarsi le ultime possibilità di agganciare chi la precede. Il Pescara è un avversario forte, che sta mantenendo un ritmo importante. Ci aspetta uno stadio caldo, un ambiente acceso. Loro si giocano la salvezza, noi scenderemo in campo per rispetto verso noi stessi e per quanto abbiamo costruito con lavoro e sacrificio. Sarà anche un banco di prova per capire dove possiamo ancora migliorare da qui alla fine».
Il tecnico gialloblù ha poi sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale: «Non si respira un’aria completamente serena, ma il gruppo sta dimostrando grande maturità, lavorando per restare concentrato sul presente. Non abbiamo mai ottenuto un risultato positivo all’Adriatico: può essere l’occasione giusta per sfatare questo tabù».
Sul piano fisico, la situazione non è semplice: «Siamo costr
etti a fare la conta. Ho imparato a valorizzare chi è disponibile, piuttosto che soffermarmi su chi manca. Dobbiamo essere consapevoli di chi siamo oggi, non di chi vorremmo essere. Andiamo avanti con fiducia e positività».
Un passaggio anche su Insigne: «L’ho avuto da vicino durante la mia esperienza al Milan. In quel periodo faticavamo a vincere anche le amichevoli, poi siamo riusciti a conquistare lo scudetto. Parliamo di giocatori che alzano il livello proprio e quello della squadra. Il Pescara gioca sempre a viso aperto, contro qualsiasi avversario».
Abate si è detto soddisfatto del lavoro settimanale: «Sono contento di come abbiamo preparato la gara. La squadra è pronta per disputare una grande partita».
La sfida rappresenterà anche un test significativo sotto il profilo psicologico: «È una gara che misura il nostro livello mentale e ci aiuterà a leggere meglio le situazioni. Non dobbiamo adagiarci. Loro avvertono il peso della classifica, ma anche noi abbiamo responsabilità importanti. La loro maglia pesa quanto la nostra: serviranno le giuste motivazioni».
Infine, un riferimento alle condizioni climatiche e agli aspetti tattici: «Il caldo, giocando alle 15, potrà incidere, ma il nostro obiettivo resta vincere. Il Pescara ha qualità anche nel tiro dalla distanza: servirà una prestazione attenta, soprattutto in fase difensiva. Dobbiamo compiere uno step mentale: non possiamo limitarci a gestire il risultato. È un percorso complesso, ma necessario. Continuiamo a lavorare con fiducia: siamo gente di campo».