Prolungare la striscia positiva in trasferta. È questo il diktat di una Juve Stabia che prepara l'insidioso match in programma domenica al Massimino di Catania con la determinazione di chi vuole mantenere l'imbattibilità stagionale e, nel contempo, collezionare il quattordicesimo risultato utile consecutivo lontano dal Menti. «Sarà una partita difficile - ammette il difensore gialloblù Marco Caldore -, punteremo a offrire una grande prestazione per tornare a casa con del fieno in cascina. Dovessimo riuscire a vincere saremmo felici, altrimenti ben venga un pareggio. Con il Palermo ci è mancata un pizzico di cattiveria sotto porta, resta il grande rammarico per l'opportunità sprecata in pieno recupero. I margini per crescere e far bene vi sono tutti. Il modulo? Mi trovo bene sia nella difesa a 3 che a 4, lunedì sono uscito semplicemente per una decisione tecnica legata al discorso degli under. Siamo tutti a disposizione di mister Novellino, la squadra viene prima di tutto». Proprio il tecnico gialloblù rievoca brutti ricordi per il proprio club in terra etnea, correva infatti l'anno 2019 quando l'attuale guida delle vespe interruppe la striscia da record della Juve Stabia di Caserta infl
iggendole la prima sconfitta stagionale. Il calendario segnava 17 marzo, decisivo, per l'1-0 finale, un rigore segnato da Lodi e decretato per un dubbio contatto in area tra Marzorati e l'allora attaccante siculo Marotta. Risultato tra l'altro ripetutosi lo scorso anno con mattatore Tonucci, al tempo in prestito al Catania. In quella circostanza si giocò però a Lentini perché il Massimino era interessato da lavori di manutenzione. Stavolta il club caro alla famiglia Langella vuole ottenere un risultato positivo per prolungare un'imbattibilità esterna che dura dallo scorso gennaio, quando cadde 4-2 a Monopoli dopo essersi trovato in vantaggio di 2 gol dopo appena 10 minuti. A quel ko sono seguiti il record di 9 vittorie consecutive collezionate durante la scorsa stagione e i 2 pareggi e altrettanti successi sin qui ottenuti in questo torneo. Bottino da 3 punti che fa indissolubilmente rima con trasferta alle falde del Faito alla luce del deludente filotto di 3 pari consecutivi per 0-0 sino ad oggi inanellato in casa. Fattore esterno che fa ben sperare se mixato al bottino di 2 ko e 1 sola affermazione sin qui conquistato dal Catania tra le mura amiche. Due percorsi opposti per un obiettivo comune, dare battaglia per vincere.