1 punto in 6 partite, 12 gol subiti e 2 soli realizzati, ultimo posto in classifica. I numeri dell'inizio di campionato della Juve Stabia sono a dir poco disastrosi tanto da annientare in poche settimane l'enorme entusiasmo che si era venuto a creare dopo la straordinaria cavalcata dello scorso anno. All'euforia è subentrata la depressione che si incrementa giornata dopo giornata a causa di una squadra che non riesce a reagire in campo. Se qualche piccolo passo in avanti si è visto contro Perugia e Ascoli (solo nel primo tempo), lo stesso non si può dire dopo le gare contro Crotone e Cittadella. In terra calabrese le vespe non sono mai riuscite a superare la metà campo subendo gol solo nel finale mentre con il Cittadella, salvo l'azione di pericolosa di Bifulco dopo pochi minuti, non sono mai state pericolose.
Gli 11 in campo appaiono preoccupati, non tranquilli. Lo confermano gli sguardi vuoti dei giocatori dopo il gol del Cittadella e a fine gara, lo confermano le parole di Polito al termine della sfida che ha parlato di «paura anche nel fare un singolo passaggio». Ed ecco quind
i che arriva il ritiro, utile per compattare un gruppo che non è apparso disunito ma che di fatto soffre ancora lo scotto del passaggio di categoria. La società e il mister hanno chiesto tempo ma sabato c'è già una sfida da non sbagliare. Il Trapani, al momento in ultima posizione con le vespe, sta riscontrando le stesse difficoltà e una nuova sconfitta potrebbe di fatto gettare ancora di più nello sconforto una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto alla squadra.
Mister Caserta gode ancora della fiducia della società che tramite Ciro Polito ha allontanato le voci di un esonero: «Noi crediamo nelle doti di Fabio Caserta. Siamo convinti che insieme riusciremo ad uscire da questo periodo terribile. Ci mettiamo la faccia come abbiamo sempre fatto e come ho sempre fatto. La squadra c'è, ha dimostrato che se la può giocare con tutti, abbiamo solo bisogno di un po' di serenità. Un risultato positivo sbloccherà il nostro campionato. Io ci credo e credo che il mister sia la persona giusta per risollevare umore e risultati».