È ormai partito il countdown che separa la Juve Stabia dall'inizio del nuovo campionato di Lega Pro. Al di là di quanto accadrà nella giornata di oggi, con in programma la discussione del ricorso del Seregno con oggetto il numero di squadre della terza serie, la formazione di mister Ciullo è totalmente concentrata sulla trasferta di Melfi. A far felice il tecnico ex Martina sono soprattutto il recupero di Bombagi e, inutile nasconderlo, la permanenza di Migliorini al centro della difesa. "Marco sarebbe potuto andare al Lugano - spiega il patron Franco Manniello -, solo la chiusura alle 18.30 del mercato svizzero ha frenato la trattativa. Le altre società si sono defilate, evidentemente non credevano abbastanza nella caratteristiche del calciatore. Sotto il profilo tecnico siamo felici, di fatto mister Ciullo potrà contare su uno dei migliori difensori della categoria". Un patron dunque soddisfatto del calciomercato. "Abbiamo fatto il possibile costruendo una rosa molto competitiva, ora spetterà a tecnico e calciatori ripagare i nostri sforzi. Ci divertiremo, questo è certo". La società gialloblù,
che nell'ambito del progetto "Juve Stabia Solidale" ha ospitato alcuni ragazzini delle Onlus locali sul prato del Menti sotto la guida dei tecnici delle giovanili, presenterà intanto questa sera la nuova rosa proprio presso l'impianto di via Cosenza. Nell'occasione saranno svelate ai tifosi anche le nuove divise che accompagneranno gli uomini di Ciullo durante la stagione 2015/16. Per la prima maglia si vocifera di un ritorno alle tradizionali strisce verticali gialloblù anche sul retro con l'abbandono dunque del fondo interamente blu della passata annata. Probabile inoltre la conferma del bianco come colore della seconda divisa, mentre la terza sarà con tutta probabilità svelata nelle prossime settimane come è spesso avvenuto durante le ultime annate. L'inizio della cerimonia, ad ingresso gratuito, è previsto alle ore 20. La Juve Stabia spera in un abbraccio caloroso da parte della tifoseria per prepararsi al meglio all'ormai imminente inizio di un campionato cui sarà legato più di qualche sogno dettato dall'indescrivibile desiderio di riscatto dopo il torto di Bassano. In fondo sognare non costa nulla.