Cronaca

Ischia - Dopo 4 secoli rispunta antica fumarola

Un fenomeno ripreso e che non era riportato nelle carte geografiche dell'isola verde.

di Rita La Monica


Il sottosuolo d'Ischia è effervescente e attivo da secoli, a testimoniarlo è il fatto che proprio qualche giorno fa è stata scoperta una fumarola del 1500. La scoperta è stata fatta da uno studente universitario, il laureando in geologia Emilio Di Meglio. A riportarlo è un articolo di Repubblica.it. Ad aiutare lo studente nella scoperta è stato qualche casuale evento franoso degli ultimi giorni dovuti al mal tempo che ha riportato alla luce il fenomeno. La fumarola si trova in Via Giorgio Corafà, una strada antica che collega da sempre diverse zone con la spiaggia dei Maronti. Le testimonianze della sua antichità sono molteplici. Infatti, a pochi metri dalla fumarola sin dal 1500 c'è un abitazione abbandonata già all'epoca, soprannominata il Sudatorio e molto nota tra gli ischitani, abbandonata proprio a causa della fuoriuscita d

i vapori caldi dalle fenditure della casa. Alcuni documenti del 1568 attestano, inoltre, l'esistenza della fumarola sin da allora e confermano l'età avanzata del fenomeno fumarolico. Oggi l'attività della fumarola non era registrata, non era per nulla presente nelle carte geologiche odierne, forse perchè creduta spenta. L'isola di Ischia è un luogo con un sottosuolo molto attivo e complesso. È interessata da un flusso di calore molto elevato, tra i 100 e 115 gradi, e presenta manifestazioni idrotermali che da secoli l'uomo utilizza per le proprietà rilassanti e curative. Il campo fumarolico più attivo è quello di Via Bocca a Forio, ma ce ne sono ancora altri, tutti legati alle faglie del Monte Epomeo il cui abbassamento ogni anno è tra le cause delle scosse di terremoto, comprese l'ultima che nel 2017 destabilizzò Casamicciola.


mercoledì 10 febbraio 2021 - 19:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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