Benevento e Juve Stabia subito fuori e i rispettivi presidenti che meditano l'addio. Il Matera vince con un gol al 120', avanti anche la Reggiana.
Stregati. Non esiste termine migliore per descrivere cosa rappresentino i play-off per il Benevento. Per la quinta volta in 8 anni e su cinque tentativi, gli stregoni falliscono l'appuntamento con gli spareggi promozione, salutando per l'ennesima volta il sogno serie B. Partiti con il miglior piazzamento e con i favori del pronostico, il Benevento cade tra le mura amiche contro il Como (la peggior classificata tra le 8 partecipanti) nonostante il vantaggio di Mazzeo. È una doppietta rocambolesca di Ganz a gelare il 'Ciro Vigorito'.
Dice addio alla pronta risalita in cadetteria anche la Juve Stabia, che si arrende ai rigori contro un gagliardo Bassano. In quella che probabilmente è stata la partita più spettacolare ed equilibrata dei quarti di finale, c'è spazio anche per un giallo arbitrale: a pochi scampoli dalla fine del match, Gomez insacca ma l'arbitro prima convalida e poi ritratta. Non è chiaro chi abbia segnalato un'irregolarità al direttore di gara, ma sussistono fortissimi dubbi sul fallo, o presunto tale, imputato all'attaccante gialloblù. Ai rigori, i ragazzi di Asta sono impeccabili, quelli di Savini quasi.
Tiene alta la bandiera del girone C il Matera, che con non poche difficoltà elimina il Pavia. Sotto di un gol, i lucani risolvono la partita allo scadere, come spesso hanno fatto anche durante la regular season. Una doppietta di Pagliarini, al 76' e al 120' ribalta l'iniziale vantaggio
di Marchi.
La quarta semifinalista è la Reggiana che, soprendentemente, elimina l'Ascoli, l'altra grande favorita. Non poche le attenuanti per i bianconeri di mister Petrone, i quali disputano 110' in inferiorità numerica e nonostante questo si erano ritrovati in vantaggio per 2 a 1, rimontando l'iniziale vantaggio emiliano. Il crollo tecnico e nervoso avviene ai supplementari allorchè, dopo i due gol della Reggiana (4 a 2 il finale) arrivano anche altri due rossi per i marchigiani, che chiudono in 8.
Le campane, dunque, già fuori ma non è l'unica cosa che accomuna Juve Stabia e Benevento. Il patron Vigorito, dopo l'ennesima cocente delusione sul campo e un rapporto ormai ai minimi storici con la tifoseria, ha rassegnato le proprie dimissioni gettando non poche ombre sul futuro del Benevento, che rischia dunque la non iscrizione al prossimo campionato. Qualcosa di simile ha fatto anche Franco Manniello, ma con motivazioni diverse: l'ingiustizia arbitrale di Bassano ha infatti lasciato il segno sul patron stabiese che ha dichiarato di non sentirsela più di continuare in questo mondo. Quello del proprietario della Juve Stabia, però, potrebbe essere uno sfogo dettato dall'amarezza, per cui si attendono precisazioni e chiarimenti appena la rabbia sarà stata almeno un po' smaltita.
Questo il prossimo turno dei play-off, la cui andata si disputerà il 24 maggio, il ritorno domenica 31:
Bassano Virtus - Reggiana
Matera - Como