Castellammare: sequestrati due appartamenti, un maneggio e un’auto CIRO SACCARDI Castellammare. Confiscati beni per un milione al boss dei Lattari Leonardo Di Martino. Attualmente detenuto, Di Martino risulta tra i personaggi di primissimo piano del clan Imparato, la cosca operante sul territorio compreso tra Castellammare, Gragnano, Pimonte e le altre città dei monti Lattari. Il provvedimento è stato eseguito ieri mattina dagli uomini della questura di Napoli, su ordine della sezione Misure di prevenzione del tribunale oplontino guidata dal presidente Mario Cozzi, assistito dai giudici Giovanna Ceppaluni e Lucia La Posta. Secondo gli inquirenti, Di Martino, 59 anni, si è avvalso principalmente dei propri familiari, anche questi pregiudicati, per condurre la gestione degli affari illeciti del clan. Nella lista dei nominativi finiti nelle maglie della giustizia, infatti, figurano anche il figlio Antonio, sorvegliato speciale, con obbligo di soggiorno a Gragnano, la moglie, attualmente detenuta per detenzione al fine di spaccio di droga, e altri personaggi di Pimonte. Complessivamente sono stati confiscati beni per un milione di euro, un provvedimento emesso in seguito ad un’
articolata proposta formulata dalla questura del capoluogo, in seguito ad indagini svolte dalla sezione misure di prevenzione patrimoniali. In particolare, sono stati confiscati, sul territorio di Castellammare, due appezzamenti di terra pari a quasi 10 ettari e tutti i beni aziendali destinati all’esercizio di una ditta individuale intestata a Vincenzo Di Martino. Situata in località Castagneto, sul monte Faito, l’attività era a conduzione familiare e riguardava il commercio di prodotti agricoli e il maneggio. Alla moglie di Di Martino, invece, è stata confiscata un’auto Audi A4. A spostare l’attenzione degli inquirenti sui familiari del boss è stata la consuetudine di Di Martino ad affidare la gestione delle attività illecite, impiantate nella zona di Castellammare, Agerola, Gragnano e zone limitrofe, e i relativi proventi alle persone del suo stesso gruppo. Quella dei Di Martino è un’organizzazione predominante sull’area dei monti Lattari, a differenza del territorio stabiese, dove i numerosi arresti hanno decimato le linee dei clan, in particolare quella del clan D’Alessandro. In ulteriore espansione territoriale sembra essere il clan dei Cesarano.