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Il Ft: 'I servizi europei indagano sulla pista russa degli allarmi bomba'. In tre giorni 35 casi

Tra le ipotesi attivisti filo-Cremlino o hacker. Il bilancio dell'Eurocontrol: ieri 14 segnalazioni

di Ansa


Le agenzie di sicurezza europee stanno indagando per accertare se le minacce di bomba coordinate che questa settimana hanno preso di mira decine di voli europei possano avere avuto origine in Russia.
Lo riferisce il Financial Times, citando funzionari dell'intelligence secondo cui è in corso un'indagine transfrontaliera tra i servizi europei per risalire all'origine delle minacce.

Alcuni esponenti dell'intelligence europea ritengono che l'origine russa sia la più probabile, per movente, modalità operative, precedenti e primi indizi emersi. Un'ipotesi di lavoro è che le minacce siano di attivisti filo-Cremlino o gruppi hacker. 

Sono complessivamente 35 i voli europei interessati da minacce di bomba nelle giornate del 3, 5 e 6 novembre, secondo il bilancio fornito all'ANSA dall'ufficio stampa di Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea.

"Eurocontrol è a conoscenza di minacce

di bomba contro 14 voli il 6 novembre, 14 voli il 5 novembre e 7 voli il 3 novembre 2026", precisa l'organizzazione chiarendo che il dato di ieri è ancora approssimativo. Il 6 novembre, a fronte di circa 29.550 voli nella rete europea, le segnalazioni hanno rappresentato lo 0,047% del traffico, contro lo 0,049% del 5 novembre, quando sono stati registrati 28.488 voli, e lo 0,026% del 3 novembre, quando i voli erano stati 26.278.

Gli allarmi "non hanno quindi avuto un impatto sui ritardi nella rete del traffico aereo", sottolinea Eurocontrol, precisando di monitorare la situazione e di lavorare "a stretto contatto con compagnie aeree, aeroporti, fornitori di servizi di navigazione aerea e altre organizzazioni in tutta Europa per limitare eventuali perturbazioni dei flussi di traffico aereo".

Per le questioni relative alle minacce alla sicurezza, l'organizzazione europea rinvia alle compagnie aeree, agli aeroporti e alle autorità nazionali competenti.


sabato 7 novembre 2026 - 09:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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