Con l'ultimo allenamento svolto dopo il pari in amichevole con il Catanzaro, si è chiusa la prima parte del ritiro della Juve Stabia. Un paio di giorni di pausa per i ragazzi di Pino Rigoli, che si rivedranno domani a Piaggine, nel Cilento, dove resteranno fino al 12 agosto per la seconda parte del romitaggio, quella immediatamente precedente le gare ufficiali, con la coppa Italia, e l'esordio casalingo del 22 agosto contro il Sorrento al Menti. Soddisfazione nel gruppo, che proprio sabato si è arricchito ufficialmente dell'ex Antonio De Rosa, che sin dalle prime battute sarà chiamato a non far rimpiangere la stagione strepitosa dello scorso anno. Entusiasta della scelta, tra gli ultimi arrivati, e all'esordio proprio con il Catanzaro, Pisani, ex Salernitana, già parla come un veterano. «Castellammare e la Juve Stabia sono per m
e la scelta del riscatto. Voglio dimenticare Salerno e quanto è accaduto lo scorso anno, e cimentarmi in una sfida affascinante in gialloblù». Solo otto gare in granata, centrocampista duttile, da Rigoli, Pisani, è stato impiegato anche come esterno nel trio che farà da sponda all'unica punta nel 4-2-3-1 disegnato dall'allenatore calabrese. «Sono a disposizione del tecnico - spiega il giocatore - posso rivestire vari ruoli, e non creerò mai problemi. Di certo vedo un gruppo che sta nascendo e crescendo, e sono convinto che potrà fare bene anche in campionato». Infine, tiene in apprensione Longobardi, il bomber di casa, nativo di Castellammare, fin qui mai impiegato in amichevole per problemi muscolari o per infortunio. La società aspetta di capire la sua situazione prima di muoversi alla ricerca di un'altra punta.