Termina in parità il primo atto della finale play-off di serie B tra il Carpi padrone di casa ed il Benevento. Gli emiliano commettono, così come in semifinale, l’errore di non sfruttare il fattore Cabassi consentendo ai sanniti di far proprio un pareggio preziosissimo in vista della gara di ritorno. In impianto casalingo sold-out, con 5510 spettatori presenti, Castori, in tribuna per squalifica, torna al 4-4-2 riproponendo Lasagna al fianco dell’ex Juve Stabia Mbakogu, mentre le assenze di Gagliolo e Struna dietro riportano Sabbione dal 1' a destra. Nel Benevento, privo già di Ciciretti e Puscas, tocca a Melara agire nel tridente a sinistra alle spalle dell'unica punta Cissè. Lo stesso guineano e Bianco da fuori provano a scaldare la gara in avvio, ma è di Viola il primo vero acuto con Belec a fare buona guardia sul fendente dai 30 metri dell'ex reggino. Il Carpi lascia sfogare i sanniti e poi lentamente sale di tono a metà tempo. Un’incursione solitaria di Letizia su una ripartenza nata da un corner giallorosso porta a un due contro due con assist per Lasagna, reo di calibrare male il sinistro in corsa da ottima posizione. Sul finale di primo tempo Di Gaudio serve ancora al limite Lasagna, ma
il mancino del futuro giocatore dell'Udinese è leggermente fuori misura, mentre a ridosso dell'intervallo si accende anche Falco: palla alta di poco. Lo 0-0 di fine tempo fotografa è lo specchio razionale del match. Nella ripresa ti aspetti il cambio di marcia del Carpi, obbligato a vincere almeno una delle due gare, ma è il Benevento che ci prova di più. Cissè e Viola mandano alto, Falco impegna coi pugni Belec nel traffico. Mentre una delle 4 torri del Cabassi si spegne, è la squadra emiliana ad accendersi. Bianco pesca Di Gaudio in area che uno contro uno con Lucioni apre troppo il piede. Matera e Pasciuti sono le prime idee dalla due panchine, poi è l'ex Bianco che con un destro secco dal limite fa venire i brividi a Cragno al 31’ con la sfera che termina sul fondo. Nel finale Falco protesta e si becca un giallo pesante, che come per Melara lo costringerà a guardare il ritorno dalla tribuna per squalifica. Nemmeno nei 5' di recupero la gara si sblocca e il Benevento, forte del quinto posto in classifica al termine della regular season contro il settimo emiliano, è sempre più in pole per la promozione in serie A anche se il Carpi, ed il Frosinone lo insegna, non è mai domo.