Cronaca

Gragnano - Pino in fase di abbattimento, la rabbia di un cittadino: «Il nostro territorio si sta depauperando»

«Ci si accorge delle intenzioni di abbattimento quando l'operazione è ormai in corso.»

di Davide Soccavo


Monta la protesta dei residenti. Da due giorni sono iniziati i lavori di abbattimento di un pino domestico situtato tra Via Ogliano e Via Motta Casa dei Miri. Ancora da chiarire le motivazioni di tale intervento, ma non si esclude che, per garantire la sicurezza delle auto in circolazione e l'incolumità dei pedoni, sia stato necessario l'abbattimento della pianta con le apposite macchine operatrici. La decisione ha suscitato polemiche tra i cittadini di Gragnano, uno in particolare che due giorni fa ha espresso tutto il suo dispiacere sui social per la rimozione di un albero simbolo del quartiere, con anni e anni di vita alle spalle.

«Abbattere un pino mediterraneo tra i più grandi di Gragnano, è un altro colpo al cuore -afferma con amarezza-, non solo per il paesaggio, ma anche perchè determinerà una perdita di ossigeno per il territorio. Gli alberi sono esseri viventi e vanno rispettati anche per questo. Ora c'è un problema reale che

si presenta ogni volta: ci si accorge delle intenzioni di abbattimento quando l'operazione è ormai in corso. Chi ha deciso, normalmente un funzionario regionale, sarà ben felice di togliersi una responsabilità, non può più essere appellabile. Nessuno sa come bloccarlo, tutti si trincerano dietro "la perizia", non esiste la possibilità di contestarla. I poveri, indifesi alberi, non hanno avvocati difensori. Faccio quindi un appello affinchè si regolarizzi questa possibilità di contestare le decisioni di abbattimenti. Deve essere possibile per un albero di avere un avvocato difensore. Questi abbattimenti dovrebbero essere preannunciati con pubblici manifesti e dare la possibilità di contestare con una controperizia la condanna a morte. Il sospetto in molti casi è che si scelga la via più facile, tanto è solo un albero, A furia di dirlo ogni volta, il nostro territorio si sta depauperando, giorno dopo giorno.»


domenica 6 giugno 2021 - 12:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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