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Gragnano - Ospedale, «Nessuna chiusura. Nuove attività per la riabilitazione post ictus»

Il Consigliere Regionale Alfonso Longobardi: «Attuali numeri del reparto Psaut molto inferiori agli standard richiesti per la sicurezza di pazienti e operatori: programmato rafforzamento di personale nei reparti di eccellenza del nosocomio».


«I numeri ufficiali registrati dal reparto Psaut dell'ospedale di Gragnano (appena 3 accessi al giorno, statisticamente pari allo zero) sono molto lontani dalla soglia minima prevista per garantire sicurezza ai pazienti ed agli operatori.  Per questo motivo l'Asl Napoli 3 Sud sta predisponendo una rimodulazione dei servizi e soprattutto del personale». Lo ha annunciato ilConsigliere Regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, che spiega. «Verranno così rafforzati i punti di eccellenza dell'ospedale che sono i reparti di: Epatologia, Cure Palliative e Terapia del dolore, Ricostruzione dei tessuti, Umaca. Va sottolineato inoltre che il servizio SAUT (Servizi di Assistenza ed Urgenza Territoriale) rimane intatto, le ambulanze e la rete del 118 continueranno a garantire il pronto intervento su tutto il territorio, considerando l'elevata esigenza di assistenza su un'area vasta quale è il comprensorio dei Monti Lattari.
Nell'ambito poi della riprogrammazione complessiva, di concerto con la Direzione dell'Asl Napoli 3 Sud, si è previsto di predisporre, nei locali finora impegnati per il Psaut, una nuova attività assistenziale con servizi specialistici a pazienti colpiti da ictus. Su ques

ta patologia infatti si stanno riscontrando numeri in crescita ed il nostro territorio è sprovvisto per questa specifica esigenza sanitaria. Dunque, in coerenza con quanto fatto finora, l'ospedale di Gragnano continuerà a specializzarsi su precise caratteristiche assistenziali: il nuovo reparto per la riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus rappresenterà un nuovo fiore all'occhiello come oggi avviene per l'Epatologia guidata dal dottor Carmine Coppola, la Terapia del dolore e cure palliative guidata dal dottor Biagio Galizia, l'Umaca del dottor Ferdinando De Francesco e la Ricostruzione tessutale guidata dal dottor Marino Ciliberti. Già nei prossimi giorni sarò personalmente sul posto, con i vertici aziendali, per verificare tempi e modalità di attuazione dei nuovi servizi assistenziali da implementare nel presidio ospedaliero di riferimento dei Monti Lattari. Dunque, nessuna riduzione dell'assistenza e dei servizi, ma ampliamento e rafforzamento di reparti e attività specialistiche così da fornire risposte concrete ai Cittadini ed al territorio. Tutela piena e reale della salute di tutti, senza attività e reparti che non garantiscono gli standard minimi di sicurezza, per cittadini e operatori» ha concluso

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sabato 9 febbraio 2019 - 08:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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