Non si arrestano i furti di legna per i falò dell’Immacolata. Dopo gli episodi registrati a Castellammare, una nuova razzia è avvenuta tra Gragnano e Pimonte, all’interno di un fondo agricolo. Un episodio che è tuttora al vaglio degli inquirenti, date le modalità del furto messo a segno da diversi ragazzi. Tutto è accaduto nella zona collinare di Gragnano, al confine con Pimonte. Nel cuore della notte i proprietari dell’appezzamento di terreno sono stati svegliati da insoliti rumori che provenivano dall’area all’aperto. Subito è scattata la telefonata ai carabinieri, intervenuti per verificare cosa stesse realmente accadendo. A quel punto i ladri, che hanno temuto di essere individuati e arrestati, sono riusciti a scappare ostacolando la corsa delle forze dell’ordine. Durante l’inseguimento, infatti, i malviventi hanno lanciato dei pali di legna contro le pattuglie dei carabi
nieri, evitando così la cattura.
Un episodio che fa crescere l’allarme microcriminalità in tutti i comuni dell’area stabiese. Secondo le forze dell’ordine, ad agire potrebbe essere stata la stessa banda entrata in azione appena due notti fa a Pimonte. Furti di legna che, secondo le prime risultanze investigative, sarebbero stati commessi per l’organizzazione dei tradizionali falò dell’Immacolata.
Una tradizione che vede come comune principale Castellammare, ma che negli ultimi anni si sarebbe estesa anche a Gragnano e agli altri centri dei monti Lattari. Ad ogni modo le indagini delle forze dell’ordine proseguono senza sosta. Nelle prossime ore saranno visionati i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza attivi sul territorio. L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di chiudere il cerchio, individuando quanto prima i responsabili del furti.