Dati allarmanti nel Comune di Gragnano a fronte della pandemia da Coronavirus. In base agli ultimi dati pervenuti, il numero dei tamponi positivi su quelli effettuati risulta ancora alto attestandosi al 18%. Dato che desta maggior preoccupazione se si tiene conto dell’ulteriore circostanza emersa il 21 febbraio, secondo cui a seguito dell’analisi di alcuni tamponi provenienti dal distretto 58 Asl Na3 Sud (in cui ricade il nostro Comune) il 90% di quelli risultati positivi ha evidenziato la presenza della cd. “variante inglese”. La città piange la perdita un'altra vittima del Covid-19: si tratta di Francesco Cesarano, giovane imprenditore gragnanese. Pertanto, il sindaco Paolo Cimmino si rivolge ai cittadini:
«A dispetto di coloro i quali ancora negano la pericolosità del Virus e che con impostazione cattedratica si ergono ad esperti Virologi dico: è il momento di mettervi da parte, lo dico a gran voce da massima autorità sanitaria della nostra città e da Medico.
Abbiate rispetto del duro lavoro che ogni giorno viene messo in campo pe
r tutelare la salute di tutti. Abbiate riguardo di tutte le vittime e di tutti coloro che in queste ore stanno combattendo la
malattia. Nelle ultime ore si è registrato il decesso di un giovane imprenditore, Francesco Cesarano, alla sua famiglia, come anche a quelle delle altre vittime, vanno le mie più sentite condoglianze.
Per l’aggravarsi della situazione epidemiologica sto per adottare ulteriori provvedimenti restrittivi nella speranza che si possa invertire il trend e ridurre la celerità del contagio. Ricordate che il rispetto delle norme comportamentali serve a salvaguardare le vite umane. Il contagio spesso avviene per imprudenza e negligenza di chi dovrebbe rispettare le norme comportamentali scritte per contenere la diffusione del contagio. Se c’è una vittima spesso accade per l’irresponsabile e strafottente comportamento di chi avrebbe dovuto assumere precauzioni e non l’ha fatto.
Attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nei provvedimenti Governativi, Ministeriali, Regionali e Comunali è un dovere di ognuno di noi.»