A Gragnano evidentemente il postino non deve aver mai bussato due volte. In giornata sono infatti state trovate circa 200 lettere della Gori in un nascondiglio di via Trivioncelli: bollette e comunicazioni di vario genere spedite dalla società idrica ma mai consegnate ai legittimi destinatari. Il protagonista della fortuita scoperta ha immediatamente recuperato le buste e segnalato il caso sui social, prima di dirigensi verso la locale stazione dei carabinieri per denunciare l'accaduto e consegnare il plico ai militari. Le indagini sono ancora in corso, con l'obiettivo di capire come mai queste lettere non siano mai state recapitate, ma soprattutto chi le abbia colpevolmente nascoste.
La scoperta, in ogni caso
, potrebbe aver fornito una valida spiegazione ai dubbi di decine e decine di cittadini, magari colti alla sprovvista da provvedimenti del tutto inattesi dalla Gori. Non vi è dubbio, infatti, che a pagare il prezzo più alto - anche materialmente - siano stati proprio i contribuenti, penalizzati dalle numerose mancate consegne di bollette e avvisi anche urgenti inerenti morosità e tagli delle utenze. Secondo le prime indiscrezioni filtrate in serata, la spedizione delle missive sarebbe stata affidata non a Poste Italiane, bensì a una ditta privata per un'ovvia ragione di costi. Il ritrovamento odierno non ha fatto altro che confermare l'antico adagio secondo cui il risparmio non è mai guadagno.