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Gragnano, apre l'Ospedale di Comunità: 40 posti letto per anziani e pazienti fragili

La nuova struttura sanitaria dell’ASL Napoli 3 Sud è stata inaugurata in via Marianna Spagnuolo. Previsti due moduli da 20 posti letto, con assistenza infermieristica 24 ore su 24. Un presidio al servizio anche dei territori vicini.


Gragnano rafforza la propria rete sanitaria territoriale con l’apertura del nuovo Ospedale di Comunità. La struttura, realizzata dall’ASL Napoli 3 Sud presso la sede sanitaria di via Marianna Spagnuolo, è stata inaugurata questa mattina, martedì 3 novembre, alla presenza delle istituzioni locali e dei vertici dell’azienda sanitaria. Un nuovo presidio destinato soprattutto agli anziani, alle persone fragili e ai pazienti affetti da patologie croniche che necessitano di cure e assistenza continuativa, senza dover ricorrere necessariamente al ricovero in un ospedale tradizionale.

A darne notizia è stato il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, che ha sottolineato il valore dell’intervento per l'intero comprensorio. Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, il direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, e i sindaci di Pompei, Pimonte e Casola di Napoli.

Quaranta posti letto, la struttura parte con il primo modulo
Il nuovo Ospedale di Comunità dispone complessivamente di 40 posti letto, organizzati in due moduli da 20. Come precisato dall’ASL Napoli 3 Sud, il primo modulo è già attivo, mentre il secondo sarà attivato successivamente.
La struttura si trova al secondo piano dell'edificio sanitario ed è stata interessata da lavori di ristrutturazione e adeguamento degli ambienti, degli impianti e degli spazi funzionali, nell'ambito del programma di potenziamento della sanità territoriale finanziato con i fondi del PNRR.
L'investimento previsto per l'intervento, secondo i dati pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Campania, ammonta a circa 11,37 milioni di euro.

Cure intermedie tra ospedale e assistenza domiciliare
L'Ospedale di Comunità rappresenta un livello assistenziale intermedio tra il ricovero ospedaliero e le cure domiciliari. È destinato ad accogliere persone che non necessitano di trattamenti ospedalieri ad alta intensità, ma che hanno comunque bisogno di assistenza sanitaria e infermieristica continuativa prima di poter rientrare nella propria abitazione o essere trasferite verso altri servizi territoriali.
Tra i potenziali destinatari ci sono anziani, pazienti con patologie cron

iche riacutizzate e persone che si trovano in una fase post-acuta e hanno bisogno di completare il percorso di recupero.
La permanenza nella struttura è temporanea, con una durata massima ordinaria di 30 giorni. Per ciascun paziente viene predisposto un Piano Assistenziale Individualizzato, costruito sulla base delle specifiche necessità cliniche e assistenziali.

Il personale sarà composto da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti. È prevista la presenza infermieristica 24 ore su 24, sette giorni su sette, oltre alla collaborazione con i medici di medicina generale e con i servizi di continuità assistenziale.
L'obiettivo è favorire la stabilizzazione delle condizioni cliniche, il recupero dell'autonomia e il successivo rientro a casa, evitando ricoveri ospedalieri non necessari e garantendo una maggiore continuità delle cure.

Un presidio sanitario al servizio di più Comuni
L'apertura della struttura assume un significato che va oltre i confini cittadini. Come evidenziato dal sindaco Nello D'Auria, il nuovo Ospedale di Comunità rappresenta un punto di riferimento per un bacino territoriale più ampio, che comprende anche le comunità limitrofe.
«La sanità deve essere vicina alle persone. Con strutture moderne, servizi efficienti e risposte concrete ai bisogni di cura», ha scritto il primo cittadino, sottolineando l'importanza di investire in una rete sanitaria capace di rispondere soprattutto alle esigenze delle fasce più vulnerabili della popolazione.
D'Auria ha inoltre ringraziato il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, il direttore generale dell'ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, e i sindaci di Pompei, Pimonte e Casola di Napoli, la cui presenza all'inaugurazione ha voluto testimoniare la dimensione sovracomunale del nuovo servizio.

L'apertura dell'Ospedale di Comunità rappresenta dunque un nuovo tassello nel potenziamento della sanità di prossimità nell'area dei Monti Lattari e del comprensorio stabiese. La sfida sarà ora garantire il pieno funzionamento dei servizi e completare l'attivazione di tutti i 40 posti letto previsti, affinché il nuovo presidio possa tradursi in un concreto miglioramento dell'assistenza per i cittadini.


martedì 3 novembre 2026 - 11:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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