Avevano costruito una villetta di circa 110 metri quadrati e una pisicina di 100 metri quadrati in piena zona rossa per rischio idrogeologico. Sono così scattate le denunce della polizia municipale di Gragnano che vuole vederci chiaro e che è giunta in loco solamente dopo una segnalazione anonima. Ennesima retata anti abusivismo portata a termine dagli uomini agli ordini del comandante Fabio De Silva che nelle ultime settimane stanno controllando a tappeto il territorio della città della pasta. I proprietari dell'area in questione, nonché committenti dei lavori, sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria competente: si tratta di un 42enne e di un 38enne, entrambi residenti a Gragna
no. Secondo ulteriori accertamenti, è emerso che i due avrebbero progettato la realizzazione di una casa vacanza totalmente abusiva, da fittare a turisti. Non si arresta sui monti Lattari il fenomeno del mattone selvaggio. Dopo l’ondata di sequestri ad attività commerciali (soprattutto ristoranti e pizzerie) avvenuta nei mesi scorsi, ora l’attenzione delle forze dell’ordine si sta concentrando anche sulle abitazioni private. Un fenomeno, quello dell’abusivismo edilizio, che non è limitato soltanto all’area dei monti Lattari, ma anche all’intero hinterland stabiese. E’ allarme rosso anche a Sant’Antonio Abate, dove sono decine le abitazioni oggetto di sentenze di abbattimento.