Cronaca

Gragnano - 687 firme presentate a Cimmino per intitolare la biblioteca a Michele Cavaliere

L'iniziativa nasce grazie all'impegno di Raffele Cavaliere, figlio di Michele, dall'attivista Michele Barbato e da Vincenzo Zurlo, presidente dell'associazione Legalmente Italia


Un piccolo gesto per non dimenticare un imprenditore morto per mano della camorra. Alcuni cittadini di Gragnano provano a rendere sempre vivo il ricordo di Michele Cavaliere cercando di dedicargli la biblioteca comunale. Una vera e propria petizione popolare è partita nelle scorse settimane tanto che sono state presentate al sindaco Cimmino ben 687 firme per compiere il cambio di denominazione. L'iniziativa nasce grazie all'impegno di Raffele Cavaliere, figlio di Michele, dall'attivista Michele Barbato e da Vincenzo Zurlo, presidente dell'associazione Legalmente Italia. «E' un obbligo

morale che la città deve ai familiari di Cavaliere – spiegano – per tramandarne la memoria. Michele Cavaliere è un 'eroe cittadino', vittima innocente della camorra ammazzata per mano criminale nel 1996 dopo essersi ribellata alla camorra ed aver denunciato richieste estorsive». Cavaliere fu colpito da un killer in motocicletta alle 4.10 del mattino, mentre usciva dalla sua abitazione per recarsi di buon’ora presso il suo caseificio, come faceva tutti i giorni. Soccorso e trasportato in ospedale, morì il 12 dicembre successivo, senza mai essere uscito dal coma.


sabato 2 dicembre 2017 - 16:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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