Un risultato condizionato da alcuni errori della terna arbitrale, ma che alle Vespe fa morale. Molta, soprattutto in vista delle ultime quattro partite. La compagine di Caserta ha ritrovato lo spirito vincente e non dovrà fare altro che metterlo in pratica venerdì sera contro il Chievo. Tuttavia, il presidente Franco Manniello, presentatosi a fine partita nella sala stampa del Benito Stirpe, ha mostrato tutto il suo disappunto per le decisioni del direttore di gara, specialmente in occasione dei gol della squadra di casa e della clamorosa rete di Forte annullata nel primo tempo.
«Partendo dall’inizio, il giocatore del Frosinone al momento del gol era in netto fuorigioco. Non parliamo del gol annullato a Forte, che era regolarissimo. Non conte
nto il signor arbitro a dare il rigore e io invito il sig. arbitro a rivedere le immagini. Il giocatore era alle spalle del giocatore ed era in fuorigioco. Facciamo enormi sacrifici, a livello economico e lavorativo e vedere vanificato il tutto per degli errori del genere, non mi sta bene. È già un campionato falsato: il Livorno che gioca con dei ragazzini, il Benevento che, una volta promosso in A, non ha nulla da perdere e pareggia o perde. Il tutto poi condito con queste sviste arbitrarie, a noi non sta bene. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Al di là degli errori, abbiamo acquisito la certezza di salvarci. Se questa è la Juve Stabia, abbiamo un’enorme fiducia dove daremo tutto, sperando nella imparzialità degli arbitri.»