Un punto che fa morale e riaccende le speranze per la corsa salvezza. 2 a 2 allo Stirpe: Vespe in vantaggio dopo 4 minuti, risponde 6 minuti dopo Brighetti. Dubbi sul gol annullato a Forte, che si rifà comunque nella ripresa, ma Dionisi costringe i campani al pareggio.
Caserta non vuole nuovamente correre rischi e torna al fedele 4-3-3. Provedel tra i pali, seguito da Vitiello e Allievi sulle trequarti, Allievi e Fazio i due centrali. A centrocampo Calò, dopo la squalifica, torna a fare da regista, questa volta al capitano Alessadro Mastalli, seconda presenza in B in questa stagione, e a Mallamo. Il tridente d'attacco è composto da Di Mariano e Bifulco laterali, Forte è la punta centrale.
La Cronaca:
Inizio col botto a favore delle Vespe: Bifulco se ne va tutto solo, tenta di superare Bardi, pallone respinto finisce tra i piedi di Mallamo che insacca a pochi passi dalla porta. Incredibile a Frosinone: Juve Stabia in vantaggio dopo 200 secondi, non poteva festeggiare al meglio il suo primo gol stagionale. I padroni di casa non ci stanno affatto e reagiscono subito: Al 10’ Ciano colpisce in pieno il palo su calcio piazzato, Provedel non mette al sicuro il pallone e allora arriva Brighetti che senza pensarci due volte calcia direttamente in porta. Finisce dopo 6 minuti la festa dei campani: il capitano riporta in parità il match grazie al suo primo gol in questo campionato (ne aveva già segnato uno in Coppa Italia). Si prospetta una partita ricca di emozioni. Al 14’ Di Mariano si fa scappare il pallone, lo raccoglie Ciano che prova a calciare al volo, Provedel si allunga e respinge in calcio d’angolo. I gialloblù sono bravi nelle ripartenze, ma non riescono a sfruttare le occasioni avute. Timide le reazioni del Frosinone, mentre la Juve Stabia reagisce bene, ma non riesce ad arrivare oltre il limite dell’area, murata dalla difesa laziale. Al 32’ Fuori il preparatore atletico della Juve Stabia per proteste. Dopo un minuto, cross di Vitiello, Bifulco prova a trovare un varco, viene murato, ci prova Mallamo, ma alla fine arriva Di Mariano che calcia di destro, Bardi è costretto a rifugiarsi in corner. Al 37’ Ciano cerca la fortuna calciando direttamente in porta da calcio d’angolo, fallisce nell’intento. Attenti i difensori della Juve Stabia, finora non hanno commesso errori. Al 44’ Lancio in avanti per Forte, che calcia di testa e mette in rete, ma l’assistente alza la bandierina e segnala il fuorigioco per l’incredulità della panchina gialloblù. Senza entità di recupero, Marini manda le squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.
Anche la ripresa inizia con i gialloblù in avanti: Bardi compie un vero miracolo su Bifulco, che prova il tentativo a botta sicura, respinto dall’estremo difensore giallo. Al 11’ Calò batte una punizion
e dalla distanza, il centrocampista trova Forte in area, che di testa insacca in rete alle spalle di Bardi. Questa volta è tutto regolare. E sono 16 in campionato per lo ‘Squalo’e anche lo Stirpe non perdona. In delirio la panchina delle Vespe. La squadra di Nesta vuole arrivare al pareggio, la Juve Stabia si chiude in difesa. Al 20’ azione da calcio d’angolo Krajnc trova la sfera in area di rigore, stoppa di petto, ma strozza il tiro . Al 28’ Tonucci frana su Ardemagni in area, per Marini è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Federico Dionisi che spiazza Provedel e segna il gol del pareggio. 2 a 2 è il suo decimo gol con la maglia del Frosinone. Come previsto, il match si fa sempre più emozionante: due gol da una parte e dall’altra, nonostante alcune decisioni discutibili della terna arbitrale. Al 33’ si distrae la difesa della Juve Stabia, Dionisi si fa strada, ma strozza il tiro in area, fallendo l’appuntamento con il gol del vantaggio. Le squadre si danno battaglia da una parte e dall’altra. Le Vespe provano il tutto e per tutto: il pareggio può anche andar bene alla formazione di Caserta, che però non si accontenta di un punto solo. Al 45’ Ardemagni va giù in area di rigore, Marini non ci sta ed espelle l’attaccante per simulazione. Laziali in 10, e nel frattempo vengono concessi 5 minuti di recupero. Ora le Vespe devono approfittare della superiorità numerica. Frosinone avanti tutta, ma non c'è più tempo. Un punto che fa morale e rallegra più gli ospiti che i padroni di casa. La Juve Stabia ritrova la fiducia in se stessa e meritava qualcosa in più, vittima forse di alcuni errori della terna abitrale.
Il Tabellino:
Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Krajnc; Salvi (Zampano 14’s.t.), Paganini (Dionisi 14’s.t.), Rohden, Gori (Tribuzzi 22’s.t.), D’Elia; Ciano; Novakovich (Ardemagni 21’s.t.). A disp.: Iacobucci, Zampano, Verde, Maiello, Citro, Dionisi, Ariaudo, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Bastianello, Ardemagni. All.: Alessandro Nesta
Juve Stabia (4-3-3): Provedel; Vitiello, Fazio, Tonucci, Allievi; Mastalli, Calò (Calvano 26’s.t.); Mallamo; Di Mariano, Forte, Bifulco (Della Pietra 39’s.t.). A disp.: Ricci, Melara, Rossi, Izco, Todisco, Addae, Troest, Germoni, Russo, Polverino, Calvano, Della Pietra. All.: Fabio Caserta
Arbitro: Marini
Assistenti: Berti e Macaddino
IV Ufficiale: Robilotta
Ammoniti: Forte (JS), Caò (JS), Tonucci (JS), Ardemagni (F), Vitiello (JS), Zampano (F)
Espulsi: Ardemagni (F) per doppia ammonizione
Angoli: 8-4
Marcatori: Mallamo (JS) 4’ p.t., Brighenti (F) 10’p.t. Forte (JS)7’s.t. Dionisi (F) 30’s.t.
Note: Primo tempo senza recupero, 45+5 secondo tempo.