Ieri, al termine di Foggia-Juve Stabia, ha parlato il centrocampista Alberto Gerbo. Tra i diversi temi trattati, ha analizzato il match dello Zaccheria, il suo andamento in maglia gialloblù e quelli che saranno i prossimi impegni con Catanzaro e Pescara.
«Questa è stata una partita dai due volti. Nel primo tempo siamo arrivati facilmente alla porta del Foggia. Nel secondo, invece, abbiamo preso il gol di Costa su nostro errore e poi preso gli altri due in contropiede. Abbiamo avuto un po’ di occasioni buone, ma non siamo comunque riusciti a sbloccarla. Dobbiamo fare qualcosa in più per arrivare puliti in area e segnare. Se non fai gol e li prendi, diventa tutto più difficile. Dobbiamo prendere spunto dalla reazione che abbiamo avuto nella gara col Cerignola. E' un momento delicato. Non riusciamo a fare i punti che avremmo potuto fare. Per esempio, con il Crotone abbiamo disputato una buona gara, ma abbiamo perso. Oggi il risultato è sonante. Dobbiamo tornare a fare punti il prima possibile.
Nelle prossime settimane incontreremo Catanzaro e Pescara. Bisogna compattarsi e giocare la partita della vita. Dobbiamo lasciarci alle spalle queste ultime prestazioni e trovare il modo per scendere in campo con la cattiveria e determinazione giusta per fare punti, anche se dovrai affrontare una corazzata. Non abbiamo altra scelta se non fare la partita perfetta.
r />A Castellammare non sono ancora riuscito a dare il meglio di me. Quest'anno è stato un anno particolare. Non ho trovato né la continuità né il livello di prestazione che vorrei. E, questo mi fa stare male. Non voglio mollare e voglio dare il meglio di me stesso, come fatto anche ai tempi della mia esperienza al Foggia di qualche anno fa.
Siamo una buona squadra con buone individualità. Quando siamo riusciti a restare uniti, siamo riusciti a fare buone prestazioni. Il nostro obiettivo è la salvezza. E, la squadra è stata costruita per questo. Se poi si riuscirà a conquistare qualcosa in più, meglio ancora. Dobbiamo però uscire il prima possibile da questo momento di flessione.
In questi anni, in ogni sessione di mercato, si è parlato di tornare al Foggia. Sono stato contattato da Belviso nel gennaio 2022, ma non si erano create le condizioni per tornare. Anche quest'estate si era parlato di un ritorno al Foggia. Ma, io avevo già sposato il progetto Juve Stabia e ho accettato la proposta di Di Bari. Ci tengo però a fare i complimenti alla società rossonera, che ha allestito una squadra importante con giocatori altrettanto importanti. Non mi aspettavo gli applausi. Conosco bene la piazza di Foggia e gli applausi sono stati emozionanti. Ci tengo a ringraziare il pubblico di Foggia perché per me sono stati anni importanti.».