La Juve Stabia fa tappa a Foggia per continuare a rincorrere il sogno Play-Off. Privo dell'infortunato Jidayi e degli squalificati Contessa e Gammone, mister Savini dovrà alle 14.30 ritrovare la quadratura del cerchio parzialmente persa domenica scorsa contro l'Ischia in un derby in cui le vespe hanno dilapidato 2 punti preziosissimi. Probabile la conferma del 4-4-2 con Pisseri tra i pali. In difesa Polak e Migliorini comporranno il tandem centrale con Cancellotti schierato lungo l'out destro e Liotti sulla corsia mancina. Lungo la mediana regala un sorriso il rientro di La Camera dal turno di stop, al suo fianco vi sarà Maiorano. Dubbi invece sugli esterni dove Carrozza è l'unico consapevole di aver pronta una maglia da titolare pur non conoscendo tuttora la propria fascia di appartenenza, è bagarre pura infatti tra l'ala sinistra Lepiller, in lieve vantaggio, e l'incursore destro Nicastro per l'altro posto disponibile nello scacchiere gialloblù. In avanti Di Carmine farà coppia con Ripa con il compito di piegare la resistenza dei Satanelli di mister De Zerbi. Match che, al di là delle difficoltà dovute al notevole valore di un avversario che all'andata ha sfiorato l'impresa al Menti in dieci uomini, è reso ancor più ostico dalla cabala che vuole la Juve Stabia vittoriosa in una sola occasione allo Zaccheria nei 13 precedenti che hanno registrato poi 10 successi interni e 2 pareggi. L'unica affermazione campana risale alla stagione 2000/2001 q
uando Vives e Bedin regolarono 2-1 i padroni di casa. Terminò di contro 4-1 per gli allora uomini di Zeman il confronto del torneo 2010/11 che vide Lorenzo Insigne realizzare una doppietta inframezzata dalle reti di Romagnoli e Sau, quest'ultimo che avrebbe scritto qualche mese dopo la storia stabiese tra i cadetti. Di Mezavilla, l'unico tra i quattro marcatori a non essere attualmente in Serie A, fu l'unico gol ospite. Per pescare il pareggio più recente bisogna invece tornare al campionato 2006/07 che vide le due formazioni impattare 1-1. In tutto il Foggia ha messo a segno 28 marcature contro le 10 gialloblù, unico match senza reti quello dell'annata 1948/49. I rossoneri riportano nella mente dei tifosi stabiesi però soprattutto lo spareggio per la promozione in Serie B vinto 2-0 a Firenze durante l'annata agonistica 1950/51 grazie ad una doppietta di Cereseto. Tra passato, presente e futuro le suggestioni dunque non mancano per uno scontro diretto chiave per la corsa Play-Off di ambedue le formazioni. Arbitrerà il signor Carlo Amoroso della sezione di Paola coadiuvato dagli assistenti Leonardo Camillucci di Macerata e Andrea Costantini di Pescara. I tifosi esigono il riscatto e il successo del Matera a Torre Annunziata obbliga le vespe a non lascarsi andare ad ulteriori passaggi a vuoto.
Juve Stabia (4-4-2): Pisseri, Cancellotti, Polak, Migliorini, Liotti, Carrozza, Maiorano, La Camera, Lepiller, Di Carmine, Ripa. All.: Marco Savini.