Un pareggio amaro. Di sicuro non era facile espugnare lo Zaccheria, ma il rammarico per aver sfiorato i tre punti è evidente. Una Juve Stabia ben messa in campo, fedele alle indicazioni del tecnico, ma la beffa di Dell'Agnello nel finale ha spento le speranze vittoria dei gialloblù. Tuttavia, continua la striscia positiva delle Vespe: 6 risultati utili consecutivi.
«Una squadra che già da alcune partite ha la problematica di creare molto e concludere poco. Mi preoccupa perché a volte rischi di non portare a casa partite che meriti di vincere. Fumagalli ha fatto semplicemente il suo dovere. Il nostro cammino è ricominciato da Foggia con una bella prestazione, dobbiamo cercare di ridurre questa scarsa efficienza sottoporta. Dopo una partita del genere, non ho voglia di parlare di mercato. Da domani cominciamo a preparare subito la partita con la Ternana. Per è un triplo salto nel passato: ho vissuto la mia esperienza a Foggia da allenatore e da giocatore, ed è sem
pre emozionante essere qui. Purtroppo nel calcio succede anche questo: dobbiamo imparare a essere più cinici sottoporta, anche se la mia squadra meritava qualcosa in più. È una vittoria sprecata se analizziamo la partita. Sono sicuramente due punti persi, ma nel campionato dobbiamo fare i conti con partite di questo tipo. Ma gli uomini di sport devo accettare i verdetti del campo: ci sono modi per perdere e modi per vincere. Siamo mancati in fase realizzativa: le fasi da gol ne abbiamo create e tante, ma è mancato il guizzo giusto per calciare in porta.»
«Peccato per il risultato, abbiamo creato un sacco di palle gol nel primo tempo –afferma rammaricato Luca Berardocco-. Siamo contenti per la prestazione, meno per il risultato. Sono contento per il gol, una bella emozione. Dispiace perché con la prestazione odierna i tre punti erano alla nostra portata. Domenica ci aspetta una partita difficile contro una squadra che non ha mai perso. Ce la giocheremo a viso aperto.»