È il giorno della verità. Dopo una attesa durata un lunghissimo lustro, alle ore 18 la Juve Stabia riabbraccerà la serie B al Castellani di Empoli al cospetto di una delle formazioni maggiormente accreditate per la promozione diretta. Una sfida che riporta alla mente un altro celebre debutto da neopromossa tra i cadetti, quello della stagione 2011/12 che vide Danilevicius portare in vantaggio le vespe prima della rimonta locale firmata da Dumitru e Tavano. Mister Caserta, rinvigorito dall’aver recuperato rispettivamente sulla corsia mancina e destra di difesa Germoni e Vitiello, ambedue squalificati in Tim Cup, dovrebbe ripartire dal 4-3-3 con Branduani tra i pali. Al centro del reparto arretrato il neoacquisto Tonucci è in vantaggio su Mezavilla nella corsa ad una maglia da titolare accanto a Troest. Lungo la mediana, falcidiata dagli infortuni di capitan Mastalli e Izco, Addae è il favorito numero uno per affiancare Calò e Carlini alle spalle del tridente che dovrebbe vedere Elia sulla fascia sinistra con Canotto sul fronte opposto. Per il ruolo di punta centrale salgono le quotazioni di Cissè con Rossi pronto a subentrare a gara in corso. Scalpiteranno in panchina Fazio e Di Gennaro. La Juve Stabia, al di là dei pronostici della vigilia, dovrà anche cercare di assottigliare il passivo dei precedenti che narrano di 1 pareggio, 4 successi toscani e 1 solo blitz gialloblù risalente al campionato di serie C 1990/91. E gli ultimi 3 confronti in B raccontano di altrettanti ko che, partendo da quello già citato nella stagione 2011/12, hanno registrato nel biennio successivo un 5-0 e un 2-1 in favore dei padroni di casa. Non più rosei sono i dati riguardanti le sfide di esordio nelle quattro edizioni della serie B precedentemente disputate che hanno sempre visto la Juve Stabia sconfitta sia tra le mura amiche, con il Piombino
corsaro 4-2 nella stagione 1951/52 e il Livorno 3-1 in quella 2012/13, sia in trasferta, dove, al capitombolo di Empoli, si aggiunge quello per 3-0 a Pescara durante l’annata 2013/14. La vittoria, in generale, manca in cadetteria da 20 gare, ovvero dal 25 gennaio 2014, quando a cadere al Menti furono proprio gli abruzzesi per 2-1. E per risalire ad un successo esterno bisogna addirittura tornare al 2-0 del Tombolato contro il Cittadella del 21 settembre 2013. Insomma, a far sorridere timidamente mister Caserta in termini statistici è solo il tabù di agosto di Bucchi, mai vincente nei 4 match professionistici disputati nella sua carriera da trainer. Interessanti tra l’altro i 3 confronti in perfetta parità tra i due tecnici che da calciatori, al di là dell’aver raccolto un successo cadauno, hanno segnato entrambi nell’unico pari, il 2-2 del 6 ottobre 2004 tra gli allora Catania di Caserta e Ascoli di Bucchi. Arbitrerà Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Luigi Rossi di Rovigo e Giuseppe Macaddino di Pesaro, quarto uomo il fischietto della Can C Matteo Gariglio della sezione di Pesaro. Per Massimi si tratta della prima assoluta con l’Empoli a fronte dei 3 pareggi inanellati sempre in trasferta con la Juve Stabia che con lui ha impattato una volta a Taranto e in due circostanze a Matera. I gialloblù, che ieri hanno ufficializzato lo scambio tra Torromino e Boateng con la Ternana, tenteranno l’impresa con un occhio a quel mercato che domani potrebbe regalare i colpi Ricci dal Parma, Calvano dall’Hellas Verona e Bifulco dal Napoli. Mosse che potrebbero spingere Lia, Vicente e Melara verso la porta d’uscita nelle battute finali del mercato.
Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Addae, Calò, Carlini, Canotto, Cissè, Elia. All.: Fabio Caserta.