Dopo l'ufficializzazione dell'ingaggio dell'allenatore Pino Rigoli, la parola passa nuovamente alla dirigenza stabiese onde apprendere i dettagli della programmazione tecnica. Infatti, in base ai progetti societari, la squadra partirà inizialmente con giovani di buone referenze e successivamente, nel corso del ritiro, verranno inseriti cinque o sei elementi che dovranno compensare il gap tecnico e di esperienza e soprattutto creare le basi per il raggiungimento del fine che rimane quello della salvezza
tranquilla. In particolare si attingerà da squadre di serie B, che contano organici in esubero, in forza della normativa federale che impone alla stesse di non tesserare oltre i 25 giocatori. L'abilità dovrà essere quella di scegliere con competenza in quanto non è detto che i calciatori scartati dalle squadre di categoria superiore possano assicurare i rendimenti sperati. Nel frattempo sono stati ufficializzati gli ingaggi di Flauto e Marzocchi,entrambi provenienti dal retrocesso Giugliano.