La delicata sfida salvezza della 26° giornata del Girone C di Lega Pro finisce in pareggio. Allo Stadio Massimino, Catania- Juve Stabia termina col punteggio di 1-1. Tutto è successo nel primo tempo. Ad aprire le marcature è stato l'ex di turno Bombagi che, al 27', dall'interno dell'area di rigore, batte Russo. Dieci minuti dopo, un pò a sorpresa, approfittando di un pasticcio della difesa del Catania e del portiere Liverani, Diop insacca fissando il punteggio sull'1-1. Il calcio di inizio viene battuto dal Catania che subito si fa vedere nell'area di rigore della Juve Stabia. Al 3' Agazzi ci prova dal limite ma il suo destro un pò velleitario finisce alto sopra la porta difesa da Russo. Buon inizio da parte dei locali, mentre gli ospiti si trovano subito a dover rincorrere. Al 6' la formazione rossazzurra gioca di prima grazie ad un flipper tra Bombagi e Calil, ma la conclusione dell'attaccante brasiliano non trova lo specchio della porta. Inoltre, iniziano proteste furibonde da parte degli etnei per un presunto contatto da rigore ai danni di Bombagi, ma il signor Schirru dice che si può continuare. Ed è proprio l'ex gialloblu a creare il secondo pericolo del match con Romeo che respinge in angolo. Resta davanti il Catania, che va ancora vicino al vantaggio con il tiro deviato di Calil, che non da punto di riferimento ai centrali difensivi della Juve Stabia. Zavettieri, intanto, si alza davanti la sua panchina, per nulla contento dell'avvio dei suoi ragazzi, che sembrano storditi ed intimoriti dall'avvio arrembante degli avversari. Al 15' Russotto sulla sinistra con un'azione personale ubriaca la difesa stabiese e crossa al centro per Falcone, che cade in area di rigore. Giallo per il numero 11 catanese, ammonito per simulazione. Questa decisione da parte dell'arbitro fa levare veementi proteste sugli spalti, dove il pubblico già ad inizio partita aveva contestato la propria squadra, rea di mettere poco impegno sul campo e di "disonorare" la maglia rossoazzurra. Dopo venti minuti di gioco, la Juve Stabia cerca di reagire ma al 23' è il Catania a sprecare una colossale occasione di goal. Calil tutto solo davanti a Russo, col piattone destro calcia nell'angolino basso alla destra della portiere ma la sfera finisce clomorosamente fuori. Nel frattempo peggiorano le condizioni meteorologiche e un vero e proprio diluvio si abbatte sul "Massimino". Gli etnei continuano a spingere e sull'ultima azione offensiva finisce l'astinenza del Catania di 531 minuti senza segnare reti. Bombagi,infatti, dopo un'ottima combinazione tra Russotto e Garufo sulla destra, è bravo ad inserirsi tra la difesa avversaria e con un diagonale batte il numero uno gialloblu, mettendo a segno il goal dell'ex. Per il numero 10 rossoazzurro si tratta del secondo centro in questo campionato. Il primo lo segnò proprio contro la sua attuale squadra nella partita d'andata, quando vestiva ancora la maglia della Juve Stabia. I padroni di casa sono in pieno controllo del match e continuano ad imbastire azioni offensive soprattutto con Calil, che al 33' tenta il doppio vantaggio ma il suo tiro viene deviato in corner. Sale a 5 il conto degli angoli per i locali. La Juve Stabia sembra essere schiacciata nella sua metà campo e non riesce a farsi vedere in avanti. Dieci minuti dopo l'apertura delle marcature, però, arriva la doccia fredda per gli etnei. Al 38' la difesa del catania, infatti,viene colta di sorpresa e presa in contropiede. Diop di testa trova il rimbalzo giusto e anche la rete del par
eggio. Nulla può Liverani. Per l'attaccante gialloblu si tratta della sua quinta rete. Sul punteggio di 1-1 e senza alcun minuto di recupero, il signor Fabio Schirru di Nichelino manda tutti negli spogliatoi. Sul finire della prima frazione di gioco, i tifosi della Juve Stabia fanno il proprio ingresso nell'impianto etneo e si preparano ad incitare la propria squadra. La ripresa inizia con un cambio per la Juve Stabia. Izzillo rileva Del Sante, costretto a lasciare il campo per un problema fisico. Cambia l'assetto tattico della squadra stabiese che passa dal 4-4-2 ad un 4-3-3. Buono l'impatto della new entry, che mette dinamicità tra le fila gialloblu. Dopo il diluvio della prima frazione, il cielo sembra essersi schiarito ma al 2' un liscio di Liverani su passaggio all'indietro di Garufo fa rabbrividire il pubblico. In campo entrambe le squadre mantengono ritmi alti. Al 8' Calil sciupa il possibile vantaggio del Catania. Di testa riesce a dare potenza ma non la giusta direzione ad un cross di Russotto proveniente dalla destra, e la sfera finisce di poco alta sopra la traversa. Al 13' sono di nuovi i padroni di casa a farsi pericolosamente in avanti, ma Calil viene ben anticipato da Carillo, che chiude tempesticvamente sulla punta brasiliana. Gli etnei spingono ma le Vespe riesco a fare buona guardia. A bordo campo, Moriero continua ad incitare i suoi mentre Zavettieri appare soddisfatto dell'atteggiamento della propria squadra. Al 29' il solito Calil si procura una nuova occasione in area, ma la difesa gialloblu è brava a limitare l'ingresso dell'attaccante avversario. Il Catania resta in avanti, e Moriero si gioca il primo cambio del match mandando in campo Calderini per Russotto. Ed è proprio il numero 17 a farsi vedere dalla parti di Russo, ma l'estremo difensore stabiese non si lascia sorprendere. Intanto l'allenatore del Catania decide di dare maggior peso al proprio attacco con un doppio cambio: Castiglia per Agazzi e Lupoli per Falcone. I padroni di casa provano il forcing finale, alla ricerca dell'importantissimo goal per la salvezza, ma restano in inferiorità numerica per l'espulsione di Ferrerio, che subisce la doppia ammonizione. Dal canto suo, la Juve Stabia controlla bene e resiste. Dopo 5' di recupero, il match salvezza termina col punteggio di 1-1. Il pareggio serve a poco al Catania che sale a 26 punti in classifica restando in zona playout. Sorridono un pò di più le Vespe, che salgono a 33 punti in classifica restando a +5 dalla zona rossa.
TABELLINO
CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Bergamelli, Ferrario, Nunzella; Agazzi (41's.t. Castiglia), Di Cecco; Bombagi, Falcone (41's.t. Lupoli), Russotto (32's.t. Calderini); Calil. All. Moriero
JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Cancellotti, Romeo, Carillo, Contessa; Lisi (40's.t. Grifoni), Obodo, Maiorano (47's.t. Gomez), Nicastro; Diop, Del Sante (1's.t. Izzillo). All. Zavettieri
ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino
ASSISTENTI: Nello Grieco di Macerata - Antonello Mangino di Roma 1.
MARCATORI: 27'p.t. Bombagi (C); 38'p.t. Diop (JS)
AMMONITI: 15' p.t. Falcone, 12's.t.- 44's.t. Ferrario, 22' s.t. Russotto, 43's.t. Garufo (C); 2's.t. Cancellotti, 27's.t. Obodo, 43's.t Izzillo (JS)
ESPULSI: 44's.t. Ferrario (C)
CORNER: 9 - 0
NOTE: 0' rec. p.t., 5' rec. s.t.