La Juve Stabia esce sconfitta dalla sfida del "Nobile" contro il Catania. Decisivo il gol siglato nel primo tempo dall'ex gialloblé Denis Tonucci. Di seguito le pagelle del match.
Tomei 6: incolpevole sul gol in mischia subito da Tonucci. Miracoloso su Pecorino nel finale di gara, scongiurando il gol del definitivo ko. Attento in presa alta sui cross avversari. Autore di buoni interventi nel corso del match.
Garattoni 6: buona la prima per il terzino proveniente dall’Imolese. Partita ordinata e con poche sbavature. Regge bene il confronto diretto con Zanchi ed Emmausso nella prima frazione di gioco. Complice la stanchezza, soffre nella ripresa la velocità e la fantasia di Reginaldo. Minimo l’apporto in fase offensiva.
Troest 5,5: stanco e poco lucido, il vichingo non è stato tra i migliori della Juve Stabia. Regge bene il confronto con Sarao, meno quello con Reginaldo. Se la squadra soffre nel gioco aereo è anche a causa di una prestazione non brillante da parte del difensore delle Vespe.
Allievi 6: bravo nel contrastare Sarao nell’uno contro uno, meno lucido sui traversoni in area da parte di Albertini e Zanchi. L’errore contro il Monopoli non ha abbattuto il ministro della difesa, pronto a ritagliarsi nuovamente un ruolo da protagonista in gialloblé.
Rizzo 5,5: il terzino garantisce tanto in fase di spinta, meno in zona difensiva. Dialoga bene con i centrocampisti gialloblé e in più occasioni arriva anche al cross dal fondo. Soffre, tuttavia, le incursioni di Albertini sulla fascia di competenza. Ha sicuramente ampi margini di miglioramento. (Bubas 86’ SV)
Berardocco 5: la condizione fisica, evidentemente, non è ancora delle migliori. Partita ordinata e diligente quella del regista gialloblé, ma niente di più. Poco lucido in fase di impostazione, soprattutto nella ripresa. Non sempre puntuale sulle ripartenze avversarie. Pecca, a più riprese, di superficialità ed eccessiva pacatezza nelle giocate. Il faro del centrocampo gialloblé è ancora in fase di rodaggio.
Mastalli 5,5: quasi in gol nei minuti finali del match, ma un “fantasma” per lunghi tratti della partita. Il capitano delle Vespe va a folate. Non sempre preciso nel servire i compagni e poco brillante nella trequarti avversaria. Prova il tiro da fuori in diverse occasioni, ma non impens
ierisce mai Martinez. Si muove tanto, ma crea poco. Sicuramente non il miglior Mastalli.
Vallocchia 6: corsa, grinta e personalità, ma anche qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione. “Trottolino” del centrocampo delle Vespe: recupera palloni preziosi, si fa valere nella sfida personale con Welbeck e si rende anche pericoloso nella metà campo avversaria. Partita di qualità e di quantità la sua, ma nella ripresa la stanchezza prende il sopravvento. (Scaccabarozzi 81’ SV)
Golfo 5,5: imprendibile quando parte in velocità palla al piede e a campo aperto. Meno imprevedibile, invece, quando deve costruire da fermo. Più volte ripiega anche in fase di copertura, perdendo verve e mordente negli ultimi metri. Qualche spunto interessante nei primi minuti di gioco, ma soffre particolarmente la fisicità dei centrali etnei. L’esterno offensivo non è mai entrato del tutto in partita. Al 45’ lascio il campo per infortunio. (Fantacci 45’ pt 6: ottimo secondo tempo del centrocampista proveniente dall’Empoli. Preciso tra le linee, bravo nei movimenti senza palla. Prova la conclusione a rete in più occasioni, poco preciso però dalla distanza. Svaria su tutto il fronte offensivo, creando nuove soluzioni di gioco ai compagni)
Romero 5,5: prezioso nel dare profondità alla squadra e ordine alla manovra gialloblé. Al numero 9, tuttavia, si chiede maggiore presenza in area e concretezza e lucidità negli ultimi metri. Anticipa Claiton in più occasioni, ma soffre lo scontro fisico e atletico con l’ex compagno di squadra Denis Tonucci. Irruento nei ripieghi a centrocampo e poco brillante in fase offensiva. Spesso e volentieri si defila, perdendo di incisività.
Cernigoi 6,5: parte defilato nel tridente disegnato da mister Padalino, ciononostante si rende più volte pericoloso, creando non pochi grattacapi alla difesa del Catania. Sfrutta le poche indecisioni della retroguardia avversaria e fa valere la propria fisicità contro Silvestri e Tonucci. Si rende pericoloso sia di testa sia di sinistro, ma non inquadra la porta avversaria. L’attaccante è comunque parso in forma e pronto a dare battaglia in vista dei prossimi impegni stagionali.
Catania - Martinez 6; Tonucci 7,5, Claiton 6, Silvestri 6,5; Albertini 7, Welbeck 6,5, Rosaia 6, Zanchi 6,5; Emmausso 6, Sarao 6, Biondi 6