Il Monday night della trentaquattresima giornata del girone C della Serie C tra Catania e Juve Stabia termina 0-0. Dopo una prima frazione di gioco mantenutasi su ritmi piuttosto equilibrati, nel secondo tempo il Catania si dimostra molto più arrembante e vivace ma le Vespe riescono a non farsi dominare.
Allo stadio "Angelo Massimino", il duo tecnico Caserta-Ferrara schiera i suoi ragazzi con il 4-3-3, con Branduani tra i pali alle spalle del tandem centrale di difesa composto da Marzorati e Allievi, supportati da Nava sulla destra e Crialese sulla fascia sinistra, a centrocampo Viola, Vicente e Mastalli fanno da faro alle giocate del tridente offensivo composto da Canotto, Simeri e Strefezza.
Di contro, mister Lucarelli risponde con lo stesso modulo tattico composto da Pisseri tra i pali, Blondett sull'out difensivo di destra e Marchese sulla corsia opposta con Aya e Bogdan al centro della difesa, Lodi, Biagianti e Mazzarani fanno i playmaker a centrocampo formato alle spalle delle punte d'attacco Barisic, Curiale e Manneh.
Il calcio di inizio dell'incontro viene battuto dal Catania, che subito si fa vedere in avanti con Curiale che al 2' prova a girare di testa in rete un traversone messo in mezzo all'area di rigore da Manneh ma l'azione si spegne sul fondo. Attivissimi i padroni di casa che, al 10', si fanno vedere nuovamente avanti con Barisic ma anche in questo caso la sfera termina a lato. La partita continua su ritmi intensi e in maniera equilibrata, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Dopo un'inizio votato all'attacco da parte degli etnei, la Juve Stabia prova a dire la sua con Mastalli che, al 28', prova una conclusione di destro dal limite dell'area ma il pallone non rotola nella direzione sperata. Pochi minuti dopo è Marzorati a cercare il tap in vincente con un bolide dalla distanza che termina, però, alto sopra la traversa. Questa poteva sembrare la prima vera azione del match da mettere i brividi alla squadra avversaria e invece, al 40', è il Catania ad andare vicinissima al vantaggio con Curiale che indirizza verso Branduani un cross di Barisic ma ancora una volta sfera termina fuori dal rettangolo verde. Senza assegnare alcun minuto di recupero, il signor Andrea Giuseppe Zanonato manda tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo si apre subito con un cambio nella fila gialloblu, dove Bachini subentra a un dolorante Crialese sulla corsia sinistra, per il resto stessi interprenti inziali per entrambe le formazioni. La Juve Stabia tocca il primo pallone ma è il Catania a farsi vedere subito in avanti con un calcio di pu
nizione ma Branduani non ha problemi a far sua la sfera. L'estremo difensore si ripete anche tre minuti più tardi sulla conclusione dal limite di Mazzarani, mantenendo ancora congelato il risultato.
All'avvio arrembante del Catania prova a rispondere la Juve Stabia con Canotto, che tenta la gloria in due occasioni ma in entrambe la sfera termina di poco a lato.
Nel momento in cui le Vespe iniziano a mostrare il pungiglione, mister Lucarelli ricorre ai primi cambi e, al 16, Rizzo e Russotto rilevano rispettivamente Biagianti in difesa e Manneh in attacco.
Ed è proprio il bomber neo entrato a mettere i brividi alla difesa stabiese con un diagonale raso terra, su cui Branduani arriva senza tantissimi problemi.
Al 25' anche Caserta e Ferrara inseriscono forze fresche in campo: Dentice si piazza in difesa al posto di Nava mentre Berardi subentra a Canotto; la giandola dei cambi continua anche in casa rossoazzurra con Porcino e l'ex Ripa che fanno respirare Marchese e Mazzarani.
Superata la mezz'ora è ancora la compagine di casa a portarsi davanti proprio con Porcino che chiama in causa Branduani con un sinistro a giro su cui l'estremo difensore gialloblu risponde “presente”.
Il match prosegue su ritmi vivaci ma nessuna delle due formazioni riesce a cacciare dal cilindro l'azione in grado di sbloccare il risultato.
Dopo 5' di recupero il direttore di gara fischia la fine del posticipo della trentaquattresima giornata di campionato che assegna un solo punto sia al Catania che alla Juve Stabia, a cui non riesce l'exploit di Lecce dopo la sconfitta contro il Bisceglie.
TABELLINO
CATANIA(4-3-3): Pisseri; Blondett, Aya, Bogdan, Marchese (26' s.t. Porcino); Lodi, Biagianti,(16' s.t. Rizzo) Mazzarani (26' s.t. Ripa); Barisic (35' s.t Di Grazia), Curiale, Manneh (16' s.t. Russotto).
(A disp. Martinez, Fabiani, Esposito, Semenzato, Bucolo, Fornito, Brodic); All.Cristiano Lucarelli
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Nava (25' s.t. Dentice (43' s.t. Franchin)), Marzorati, Allievi, Crialese (s.t. Bachini); Viola, Vicente, Mastalli; Canotto (25' s.t. Berardi), Simeri (43' s.t. Sorrentino), Strefezza.
(A disp. Bacci, Esposito, Redolfi, Dentice, Calò, Matute, D'Auria, Severini); All. Fabio Caserta-Ciro Ferrara
ARBITRO: Andrea Zanonato di Vicenza
ASSISTENTI: Matteo Michieli e Gianluca Sartori di Padova
MARCATORI:
AMMONITI: Biagianti,Bogdan, Lodi ( C); Strefezza, Simeri (JS)
CORNER: 2-1
NOTE: 0' rec. p.t., 5' rec. s.t.