Abbandonare i propri rifiuti pericolosi in occasione delle grandi piogge grazie agli scarichi abusivi. E' quello che fanno alcune aziende dell'agro nocerino sarnese e del comprensorio stabiese. Le Procure di Torre Annunziata e Nocera Inferiore hanno dato il via ad alcuni controlli in molte delle industrie a cavallo del Sarno per accertare eventuali irregolarità. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, grazie alla pioggia copiosa, piccoli artigiani ma anche grandi aziende aprono gli scarichi allacciati abusivamente agli affluenti del fiume abbandonando tutti i rifiuti, risparmiando sullo smaltimento previsto dalla legge. A complicare le operazioni delle forze dell'ordine sono sicuramente i piccoli commercianti che spesso hanno
il proprio negozio al piano terra dei condomini e risulta molto più complicato riuscire a scovare uno scarico illegale. Tuttavia, dopo anni di immobilità, anche grazie all'udienza in Commissione Parlamentare Ecomafie, qualcosa si sta muovendo con le Procure che hanno intensificato i controlli. L'obiettivo è quello di assicurare alla giustizia i responsabili del danno ecologico senza precedenti che si è verificato su tutti i Comuni che affacciano sul Sarno. Intanto, nei pressi della Foce, i disagi restano e sono tanti considerato che lungo via Ripuaria bastano due gocce di pioggia per far esondare il fiume. Anche nei giorni scorsi residenti e commercianti sono rimasti bloccati nei propri locali a causa dell'acqua alta.