Diminuiscono le richieste di annullamento di matrimoni al Tribunale Ecclesiastico di Napoli. Nel 2017 sono state presentate 199 domande e solo una piccola parte, una ventina, sono state rifiutate. 11, invece, sono state archiviate. Le motivazioni alla basa delle richieste, secondo quanto emerge dai dati diffusi dal Tribunale, sono: l'esclusione dell'indissolubilità del matrimonio, quella del prole e l'incapacità ad assumere gli obblighi essenziali del matrimonio. Nella Diocesi di Sorrento - Castellammare sono state presentate in tutto 13 cause, mentre nel
la restante parte della Campania, le Diocesi di Napoli (102) e di Nola (22) sono quelle con più richieste all'attivo. Dal Tribunale Ecclesiastico, tuttavia, per evitare la presentazione di un numero considerevole di cause, puntano molto sui corsi di formazione per le coppie che intendono affrontare le nozze. Un corso che diviene sempre più fondamentale per bloccare le separazioni dopo pochi anni dal matrimonio. I processi, infine, dovranno essere brevi, come prevede la politica giudiziara promossa da Papa Francesco, riducendo al minimo le cause pendenti.