Prima settimana di sperimentazione per la ZTL del mare, operata dal comune di Castellammare di Stabia, per creare durante i weekend un'isola pedonale che permetta a turisti e cittadini di camminare liberamente per le vie dello shopping e per il lungomare della città.
Questo weekend, ifatti, è il secondo fine settimana in cui Corso Garibaldi rimane chiuso al traffico dalle 19 alle 23.45. E' pertanto opportuno fare un primo bilancio di come sia andato fin qui l'esperimento.
Innanzitutto si nota come i commercianti abbiano beneficiato dell'inizitiva dato che la chiusura al traffico di Corso Vittorio Emanuele, una delle vie dello shopping più importanti della città, ha favorito la loro economia agevolando i turisti a percorrerla liberamente senza il pericolo delle automobili che di solito invadono la strada.
Uguale beneficio lo hanno ri
cavato anche ristoranti e locali posti sul lungomare stabiese, dove turisti e cittadini hanno potuto passeggiare liberamente e scegliere il locale che gli più gli aggradava dove consumare un aperitivo o un pranzo o una cena.
Tuttavia, mentre commercianti e ristoratori hanno tratto solo guadagno dalla sperimentazione della ZTL di alcune zone della città, lo stesso non è stato per il traffico cittadino.
Infatti la chiusura, soprattutto nei weekend, delle arterie stradali più importanti di Castellammare ha portato ad un pesante rallentamento del traffico e alla creazione di numerosi ingorghi con l'inevitabile nuvola di smog che ne deriva.
Per cui l'idea del comune di creare un'isola pedonale per favorire i turisti e così l'economia della città è assolutamente buona ma andrebbe migliorata nei termini del traffico urbano.