Un'operazione per il bene della città senza nessun compenso. Un obiettivo per il quale l’associazione Arenile Stabiese Pulito lavora da più di dieci anni. Sacrificio e perseveranza sono gli elementi fondamentali per portare avanti il volontriato e questa mattina due dei componenti dell’associazione ne hanno dato una valida dimostrazione. I volontari hanno ripulito il monumento del marinaio, a pochi passi dall’anfiteatro, e hanno potato le piante che coprivano le scritte e che da troppo tempo non erano state curate. Un lavoro che ha richiesto notevole sacrificio, ma nulla ha impedito ai due, nonostante il caldo, compiere l’ennesima opera per il bene di Castellammare.
«Sono più di 15 anni che l’associazione Arenile Stabiese Pulito svolge queste attività – hanno spiegato i volontari Vincen
zo Garofalo e Andrea Lambiase, con la partecipazione di Renato Giordano, primo ufficiale della marina mercantile-. Pur essendo disoccupati, ci dedichiamo un po’ alla nostra città e non lo facciamo per trarne profitto. Purtroppo nessuno finora ha riconosciuto i nostri sforzi e i nostri progetti. Inoltre, ci siamo sempre autotassati. Vogliamo solo che queste attività ci vengano riconosciute dagli stabiesi veri. Ovviamente ci auguriamo di sensibilizzare sempre di più questa città, soprattutto la villa comunale, che anni fa, vista la noncuranza del prato, era paragonabile alla Savana africana. Andremo incontro all’estate e si ripresenterà lo stesso problema. Per tanto, lavoreremo di più, penseremo a nuovi progetti che riguarderanno anche il centro storico e proporremo uno slogan all'amministrazione comunale.»