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Castellammare - Villa comunale, gli operai espongono striscioni polemici: «Villa... dei misteri, vergonatevi!»

I lavoratori hanno scioperato anche oggi, contestando il mancato pagamento degli stipendi a causa del ritardo del direttore dei lavori nel rendicontare un SAL di aprile alla Regione. La riapertura del secondo tratto della villa comunale è destinata a slittare ancora.
Villa comunale, direttore dei lavori sotto accusa. «SAL non emesso e area giostrine, situazioni deprecabili»

di Mauro De Riso


Si acuisce la protesta degli operai della ditta che detiene il cantiere per il restyling della villa comunale. Striscioni polemici sono apparsi lungo le transenne in prossimità della Cassa Armonica, all'imbocco di Corso Garibaldi. I lavoratori hanno scioperato anche oggi, senza tuttavia abbandonare il cantiere, e hanno esposto frasi di dissenso nei confronti del Comune, che sta tardando nell'approvare un SAL di aprile e nell'effettuare la rendicontazione dello stato di avanzamento dei lavori alla Regione Campania, condizione necessaria per ricevere da Palazzo Santa Lucia il finanziamento da destinare alla ditta per il pagamento delle spettanze arretrate agli operai e ai fornitori.

«Villa... dei Misteri! Vergonatevi! Pagateci!» si legge sugli striscioni, affissi in bella mostra sulle ringhiere per sensibilizzare i cittadini in merito alla richiesta degli operai, che giustificano lo stop ai lavori con la mancata corresponsione degli stipendi. La Rf Appalti, in particolare, ritiene di dover ricevere ben 980mila euro dal Comune sulla base dei lavori eseguiti finora, cifra enorme ma non condivisa dall'Ente, motivo per cui la procedura di approvazione del SAL tarda ad avvenire.

Considerando, però, che la rendicontazione contestata è relativa al mese di aprile, emergono perplessit&ag

rave; in merito all'operato del direttore dei lavori, tornato tra l'altro lunedì dalle ferie. La lentezza dell'ufficio tecnico del Comune non lascia indifferente l'amministrazione comunale, che da un lato contesta alla ditta i ritardi accumulati per la consegna del secondo tratto, circostanza che ha fatto scattare le sanzioni con decorrenza dallo scorso 15 maggio, ma dall'altro non ha apprezzato l'operato del direttore dei lavori in un periodo delicato per l'Ente, dato che il rup è in ferie per il prepensionamento ed è in corso un valzer di dirigenti del settore Urbanistica dopo la scadenza del mandato di Francesco Saverio Cannavale.

Il braccio di ferro tra la ditta e il Comune continua dunque ad assumere contorni grotteschi per le conseguenze che ne derivano e non è escluso che lo stop ai lavori deciso dagli operai possa sfociare nella risoluzione unilaterale del contratto, come preannunciato una settimana fa dalla Rf Appalti in una nota protocollata all'Ente.

Tra tante dispute, emerge soltanto una triste certezza. La riapertura del secondo tratto della villa comunale è destinata a slittare ancora e ad oggi non si conosce una data precisa per la consegna dell'opera completa ai cittadini, che temono di dover ingoiare il boccone amaro di un'estate con la villa a metà.

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giovedì 22 giugno 2017 - 15:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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