Fine di un'odissea. La villa comunale riaprirà i battenti domani alle ore 17 e tornerà completamente a disposizione degli stabiesi. L'inaugurazione del secondo tratto, quello compreso tra la Cassa Armonica e la Banchina di Zi' Catiello, non avverrà in pompa magna, ma sarà caratterizzata da una semplice passeggiata del sindaco Antonio Pannullo e di alcuni esponenti dell'amministrazione comunale, che percorreranno simbolicamente il percorso riaperto al pubblico dopo 27 mesi dall'inizio dei lavori. Le tribolazioni, però, non sono finite qui, dato che il braccio di ferro tra la Rf Appalti e il Comune proseguirà quasi certamente in Tribunale, in seguito alle polemiche che hanno caratterizzato la fase conclusiva dei lavori di restyling della villa comunale. L'Ente comunale, infatti, ha fatto scattare le sanzioni nei confronti della ditta a partire dallo scorso 16 maggio, giorno seguente
alla scadenza fissata per il cronoprogramma, mentre la Rf Appalti contesta i ritardi del direttore dei lavori nel rendicontare alla Regione Campania un sal di aprile, ragion per cui gli operai sono rimasti per due mesi senza stipendio. E così la ditta non percepirà dal Comune l'intero importo stabilito in partenza nell'ambito del PIU Europa, ma sarà tenuta nel frattempo ad occuparsi per due mesi della manutenzione del verde in base al capitolato di gara. E intanto si attende di capire cosa accadrà nell'area attualmente occupata dalle giostrine, per la quale il Comune ha tardato nel chiedere l'autorizzazione a procedere con i lavori. In quel tratto persiste ancora il vecchio tufo, un contrasto che genera un colpo d'occhio tutt'altro che gradevole e che potrebbe anche finire nel dimenticatoio quando la villa comunale sarà completamente popolata dal flusso atteso in vista del Ferragosto.