Scerbatura e manutenzione del verde in villa comunale? Una chimera, almeno a giudicare dalla situazione che ancora questa sera si è presentata alle migliaia di cittadini che hanno passeggiato sul lungomare stabiese. E così, alle parole non sono seguiti i fatti. Prima l’assessore con delega all’ambiente, Gianpaolo Scafarto, poi il sindaco Gaetano Cimmino, avevano sostenuto che “da lunedì inizieranno i lavori di scerbatura della aiuole in villa comunale”. Dichiarazioni rilasciate sul finire della scorsa settimana seguite poi da una scialba attività di manutenzione del verde.
La foto che abbiamo scattato nel tardo pomeriggio di oggi ritrae la medesima situazione di degrado di cui avevano raccontato 10 giorni fa. Segno che nulla è stato fatto, se non qualche sporadica ed isolata scerbatura di poche aiuole. Per il resto la villa comunale prosegu
e nel suo degrado tra erba incolta, topi che scorrazzano sempre più numerosi tra la folla (ma di questo ne parleremo accuratamente in un apposito articolo) e cavallini che galoppano a briglie sciolte.
Una situazione contro cui gli stabiesi puntano pesantemente il dito, e lo hanno raccontato anche nelle interviste che abbiamo realizzato giovedì mattina a Castellammare di Stabia quando siamo andati a sondare l’indice di gradimento della gestione amministrativa del sindaco Gaetano Cimmino. E, manco a dirlo, le lamentele sono stata proprio indirizzare alla vivibilità cittadina, ancora a livelli bassissimi nonostante sia stata il cavallo di battaglia della campagna elettorale del neo sindaco di Castellammare.