Anas e Autostrade Meridionali aprono due cantieri in contemporanea sul viadotto San Marco e il traffico inevitabilmente si blocca. Automobilisti intrappolati per ore sul raccordo che collega il casello autostradale di Castellammare con la penisola sorrentina a causa dei lavori che dal 3 maggio hanno iniziato a creare i primi disagi ai tanti pendolari. Per fronteggiare l'emergenza ieri è stata convocata una riunione in Prefettura che però si è risolta con un nulla di fatto: lo stop ai cantieri non ci sarà e si procederà in questo modo almeno fino al 13 maggio prossimo. Sul piede di guerra soprattutto il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e Federalberghi della costiera sorrentina: i rallentamenti derivati dai lavori potrebbero frenare il turismo nel mese di maggio, all'inizio della stagione estiva. Il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino, invece, dopo essersi coordinato con la polizia municipale, è a lavoro per snellire il traffico veicolare per le strade del centro città considerato ch
e le auto in direzione Sorrento dovranno transitare necessariamente per il percorso secondario (da Ponte Persica fino a viale delle Puglie).
I lavori al momento che creano problemi al traffico veicolare sono due: le opere di manutenzione ordinaria ad un ponte sul fiume Sarno e gli interventi alle giunture del viadotto. Nel primo caso il cantiere è gestito da Autostrade Meridionali e prevede lo stop alle auto in direzione della penisola sorrentina, in maniera continuativa tra le ore 22 del 2 maggio e le ore 6 del 13 maggio, con inevitabili ripercussioni anche sul traffico interno stabiese; nel secondo invece i lavori, portati avanti da Anas, dovrebbero essere garantiti solamente di notte, dalle 21:30 alle 6:30 creando comunque dei disagi ai pendolari. Tutto potrebbe ritornare alla normalità il prossimo 13 maggio, quando almeno uno dei cantieri dovrebbe essere rimosso. Ma se dovessero esserci dei ritardi, per i pendolari potrebbe aprirsi un nuovo periodo nero sul fronte della viabilità.