Cronaca

Castellammare - Via Santo Spirito nel buio e senza servizi: residenti esasperati

Ma l’illuminazione non è l’unica criticità segnalata dagli abitanti della zona. Problemi anche con la raccolta dei rifiuti.


   Anche altre strade al buio - Questa è via D'Annunzio

Da quattro giorni via Santo Spirito è completamente al buio. L’illuminazione pubblica non funziona e i residenti sono costretti a muoversi in una strada stretta, priva di parapetti e oggi immersa nell’oscurità totale. Una situazione che sta generando forte preoccupazione per la sicurezza di pedoni e motociclisti, costretti a transitare senza alcun punto luce che possa garantire visibilità minima.
Il tratto stradale, già di per sé complesso per conformazione e ampiezza ridotta, diventa particolarmente pericoloso nelle ore serali e notturne. Il rischio di investimenti o incidenti è concreto, soprattutto considerando la presenza di scooter e il passaggio di residenti che rientrano alle proprie abitazioni.
Nonostante le numerose segnalazioni inviate alle autorità competenti negli ultimi giorni, al momento non si registra alcun intervento risolutivo. Il malcontento dei cittadini cresce di ora in ora, alimentato dalla sensazione di essere lasciati soli di fronte a un problema che riguarda la sicurezza pubblica.

Ma l’illuminazione non è l’unica criticità segnalata dagli abitanti della zona. A via Santo Spirito si aggiunge infatti una gestione della raccolta rifiuti che i residenti definiscono inadeguata. Il servizio porta a porta non viene effettuato come previsto: i cittadini sono costretti a conferire i rifiuti in un punto di raccolta distante mediamente circa 200 metri dalle abitazioni, raggiungibile solo con

mezzi a causa della forte pendenza della strada.
Una condizione che crea disagi evidenti, soprattutto per anziani e famiglie, costretti a percorrere tratti ripidi per poter smaltire i propri rifiuti.
Il problema è aggravato dal conferimento irregolare da parte di persone non residenti che depositano rifiuti a qualsiasi ora del giorno, ignorando le regole e trasformando l’area in un punto di accumulo incontrollato.
Secondo quanto segnalato dagli stessi residenti, nel disciplinare della ditta incaricata della raccolta rifiuti la via non risulterebbe nemmeno censita. Un’anomalia che alimenta ulteriormente il malcontento, considerando che gli abitanti pagano regolarmente la TARI come i cittadini del centro urbano, senza però ricevere servizi equivalenti.
Il mancato ritiro regolare dei rifiuti ha inoltre generato un ulteriore problema: la presenza di randagi e di specie animali autoctone che disperdono i sacchi lungo la strada, creando condizioni igienico-sanitarie sempre più critiche.

Via Santo Spirito si trova quindi oggi a fronteggiare una doppia emergenza: da un lato il buio totale che mette a rischio la sicurezza dei residenti, dall’altro una gestione dei rifiuti che rischia di trasformarsi in un problema sanitario.
I cittadini chiedono interventi immediati e risposte concrete da parte delle istituzioni, affinché vengano ripristinati i servizi essenziali e garantite condizioni minime di sicurezza e vivibilità per chi abita in questa zona della città.


venerdì 6 marzo 2026 - 09:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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