«Abbiamo illustrato al Commissario le nostre volontà e le promesse che ci aveva fatto l'ex sindaco Antonio Pannullo. Vogliamo un incontro con la Riformed per discutere del bando di privatizzazione che deve prevedere l'inserimento della clausola sociale. Non dimentichiamo Antiche Terme e sorgenti: vogliamo sapere se sono state pagate le concessioni alla Regione Campania». Sono chiari i lavoratori termali che questo pomeriggio sono stati accolti a Palazzo Farnese dal sub Commissario Anna Nigro per discutere del futuro del termalismo stabiese. A pochi giorni dalla pubblicazione del bando di privatizzazione, i dipendenti hanno manifestato le proprie preoccupazioni in merito al nuovo programma che potrebbe rivelarsi un flop, come gli altri bandi precedenti. «Prima della sfiducia ad Antonio Pannullo, ci avevano promesso un incontro con la Riformed per parlare del bando. Noi chiediamo l'inserimento della clausola sociale e il riassorbimento dei lavoratori esclusi dal ciclo produttivo. Vogliamo dare una mano ed evitare che si ripeta l'ennesimo fallimento come negli episodi passati. Due cose su tutte sono fondamentali: convenzioni e concessioni. Speriamo che ci diano sicurezze in tal senso. Sicurezze che non chiediamo solo noi, ma anche Federterme» spiegano i termali. «Essendo nelle aree di crisi, anche per le Terme un ipotetico investitore potrebbe avere delle agevolazioni. M
a allo stesso tempo deve garantire anche l'assunzione dei lavoratori esclusi dal ciclo produttivo. Nelle partecipate comunali, stranamente, vengono assunti disoccupati senza avvisi pubblici o bandi. Poi, per le Terme tutto diventa più complicato. Ma la clausola sociale potrebbe agevolare il tutto». Per i termali è fondamentale far ripartire immediatamente il termalismo stabiese. Le Antiche Terme sono pronte, è una struttura nuova e potrebbe partire anche subito con dei vantaggi per l'intera città di Castellammare. In merito alle sorgenti, sono state illustrate al Commissario delle scadenze che dovevano essere rispettate dalla precedente amministrazione: analisi chimiche entro il 31 dicembre 2017 e pagamento delle concessioni alla Regione Campania entro il 31 gennaio 2018. «Chiediamo chiarezza anche da questo punto di vista. Purtroppo il Comune al momento ha solo le sorgenti ex Vanacore di sua proprietà». L'incontro per i lavoratori «è stato utile. Il Commissario si è dimostrato disponibile a compiere le verifiche necessarie. Abbiamo chiesto di essere ricontattati il prima possibile, ovviamente prima della pubblicazione del bando». Quest'ultimo, secondo quanto si apprende, sarebbe quasi pronto e dovrebbe essere pubblicato entro questa settimana. Non si eslcudono però dei ritardi dopo le richieste dei lavoratori termali.