Cronaca

Castellammare - Valori bassi per la raccolta differenziata, le opposizioni incalzano l'amministrazione

«Questi primi mesi di gestione dell’appalto del servizio della raccolta dei rifiuti da parte di AM Tecnology – sottolineano le forze di opposizione - sono stati caratterizzati da incertezze, da problemi sindacali, da ritardi»


E’ stata presentata questa mattina dai consiglieri di opposizione un’interrogazione in cui si chiede al sindaco di riferire sullo stato di attuazione del contratto di appalto per la raccolta dei rifiuti. «Questi primi mesi di gestione dell’appalto del servizio della raccolta dei rifiuti da parte di AM Tecnology – sottolineano le forze di opposizione - sono stati caratterizzati da incertezze, da problemi sindacali, da ritardi rispetto agli obblighi previsti nel capitolato». Una situazione come fatto presente dai consiglieri di opposizione nell’interrogazione che è del tutto fuori controllo. Punto per punto di quel capitolato d’appalto, i consiglieri hanno elencato i servizi e le attività che dopo circa sei mesi non sono ancora stati avviati dalla società appaltatrice del servizio. Dal non raggiungimento degli standard di raccolta differenziata alla scarsa pulizia di strade e caditoie, dagli sportelli informativi alla campagna di sensibilizzazione, dal lavaggio dei bidoncini, alla scerbatura, alla pulizia delle caditoie, dall’arenile fino ad arrivare alle nuove zone di spazzamento, e a al conferimento dei rifiuti per le att

ività commerciali. «Siamo quasi all'anno zero. Tra le tante cose ricordate - proseguono le forze di opposizione - mancherebbero 300 cestini per i rifiuti da installare. Il Comune non ha ancora nominato il DEC, figura prevista dal nuovo Codice degli appalti; sempre l’Ente afferma che bisogna prevedere maggiori risorse nell’atto di assestamento per i maggiori costi da sostenere per il mancato raggiungimento degli obiettivi per la raccolta differenziata: “intorno” al 49% invece del 65%. L’Amministrazione Comunale faccia capire quali atti sono stati prodotti per contestare le eventuali inadempienze contrattuali; quali iniziative intende mettere in atto affinché un contratto che prevede un ‘importo di oltre 11 milioni all’anno possa produrre effetti positivi sulla vita dei cittadini, con una città più accogliente e pulita; per quali ragioni l’Ente tarda a nominare il DEC; quali misure - secondo quando previsto dal contratto e dal progetto - intende adottare per determinare con il raggiungimento degli obiettivi per la differenziata, risparmi per le famiglie e le attività produttive» conclude l'opposizione.


giovedì 27 luglio 2017 - 17:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca