A pochi giorni dalla presentazione dell'Urban Center di Castellammare di Stabia, il nuovo spazio dedicato alla progettazione partecipata, all'architettura e al confronto sul futuro della città, arriva la presa di posizione dell'Associazione Ingegneri Stabiesi, che lamenta il mancato coinvolgimento nella nascita dell'iniziativa e chiede di poter contribuire ai prossimi percorsi di pianificazione urbana.
L'associazione ha diffuso una nota nella quale esprime "profondo rammarico" per l'assenza di un confronto con la comunità degli ingegneri locali, ritenendo che un progetto strategico come l'Urban Center debba coinvolgere tutte le professionalità chiamate a immaginare e progettare la Castellammare del futuro.
Il nuovo Urban Center
L'Urban Center è stato presentato dal Comune come uno spazio permanente dedicato alla città, pensato per favorire il dialogo tra amministrazione, professionisti, cittadini e associazioni sui temi della rigenerazione urbana, della valorizzazione del patrimonio e della trasformazione del territorio.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di creare un luogo di confronto aperto, nel quale condividere idee, progetti e percorsi di sviluppo per Castellammare di Stabia.
"L'ingegneria non è solo strutture"
Nel comunicato diffuso oggi, l'Associazione Ingegneri Stabiesi sottolinea come la rigenerazione urbana non possa essere affrontata esclusivamente sotto il profilo architettonico.
Secondo gli ingegneri, le trasformazioni della città richiedono una visione multidisciplinare nella quale trovino spazio competenze tecniche indispensabili per affrontare le sfide della contemporaneità.
"L'ingegneria moderna – si legge nella nota &nd
ash; non si limita al calcolo delle strutture, ma rappresenta il motore invisibile che rende vivi e funzionali gli spazi storici e moderni".
L'associazione evidenzia come il contributo della categoria sia fondamentale in diversi ambiti, dall'impiantistica orientata alla transizione energetica alle infrastrutture per la mobilità, fino ai temi della sicurezza del territorio e della resilienza rispetto ai rischi ambientali.
La richiesta all'Amministrazione
L'Associazione Ingegneri Stabiesi ribadisce quindi la propria disponibilità a collaborare con Palazzo Farnese, ricordando le esperienze di confronto istituzionale maturate con le precedenti amministrazioni comunali.
Per gli ingegneri, essere esclusi da un tavolo strategico come quello dell'Urban Center significa privare la città di un contributo tecnico ritenuto essenziale per uno sviluppo realmente sostenibile.
"L'associazione – conclude il comunicato – conferma la massima intenzione di collaborare attivamente con l'Amministrazione comunale affinché le competenze dell'ingegneria possano essere messe al servizio della crescita della città".
Il dibattito sul futuro di Castellammare
La nota dell'Associazione Ingegneri Stabiesi apre così un primo confronto attorno all'Urban Center, iniziativa destinata a diventare uno degli strumenti attraverso cui l'Amministrazione comunale intende programmare il futuro urbanistico di Castellammare.
Resta ora da capire se, nelle prossime fasi di attività del nuovo organismo, verrà ampliato il coinvolgimento degli ordini professionali e delle associazioni tecniche del territorio, con l'obiettivo di rendere il percorso il più partecipato possibile.