Un intervento da record per una paziente speciale. Un incidente domestico ha causato la frattura del femore per una signora costretta a sottoporsi ad un intervento chirurgico per la ricomposizione della lesione ossea. Un'operazione di routine se non fosse per l'età del paziente: 100 anni. Eleonora Vecchione è la protagonista di una storia a lieto fine che segna anche un record per la buona sanità al San Leonardo. L'équipe medica, guidata dal professor Gennaro Vitiello, ha eseguito l'intervento in mezz'ora, nel rispetto del protocollo regionale che prevede che le fratture al femore devono essere operate entro 48 ore dal ricovero. L'operazione, estremamente delicata, è perfettamente riuscita ed Eleonora, che ha spento 100 candeline lo scorso 21 luglio, è già lucida e sveglia, mettendo in mostra una tem
pra dura che le consentirà di uscire presto dall'ospedale e di dare inizio alla riabilitazione. Nata a Napoli nel 1917, Eleonora si è trasferita a Castellammare di Stabia nel 1933, trovando occupazione come dattilografa presso l'ufficio del catasto. «Ricordava a memoria tutti i numeri di telefono di amici e parenti fino a qualche anno fa - svela il figlio Antonio, che la assiste da sempre - Ora è un po' abbattuta e non ha fame, ma è una donna forte e non si è mai sottratta alle cure mediche». Felice anche il professor Vitiello del reparto di ortopedia del San Leonardo: «Siamo felici del buon esito dell'intervento - spiega il dottore che ha effettuato l'operazione - Abbiamo ricomposto la frattura in tempi brevissimi ed entro un paio di giorni la signora potrebbe anche uscire dall'ospedale».