Gettito in aumento e una programmazione che punta su eventi e promozione territoriale. È il quadro tracciato dall’assessore al Turismo Nunzia Acanfora nel corso del question time in Consiglio comunale, dedicato alle politiche turistiche e alle prospettive del comparto a Castellammare di Stabia. L’imposta di soggiorno, fa sapere l'assessore, ha registrato una crescita significativa passando dai 270mila euro incassati nel 2024 ai 425mila euro del 2025. Un incremento che - ha evidenziato - è legato sia all’adeguamento delle tariffe sia all’aumento delle presenze turistiche che la città sta registrando negli ultimi anni. Nel suo intervento, l’assessore ha sottolineato come le risorse provenienti dall’imposta rappresentino soltanto una parte delle attività messe in campo dall’amministrazione per sostenere il settore. Tra le iniziative richiamate figurano il rilancio della festa di San Catello, le luminarie diffuse sul territorio cittadino, la Festa del Mare, nata per valorizzar
e la ritrovata balneabilità del lungomare, e la manifestazione di fine estate che negli ultimi anni ha attirato pubblico anche dai comuni vicini. Acanfora ha inoltre sottolineato il ruolo del mare come elemento sempre più importante nell’offerta turistica cittadina, evidenziando i risultati raggiunti sul fronte della balneabilità e della fruizione del litorale. Tra i progetti su cui l’amministrazione intende puntare c’è anche la Dmo, la Destination Management Organization che coinvolge Castellammare di Stabia e i Monti Lattari. L’obiettivo è costruire una strategia comune di promozione turistica per un’area considerata omogenea dal punto di vista delle risorse e delle potenzialità, così da rafforzarne il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali. Nel corso del question time è stato quindi tracciato un bilancio delle attività svolte e delle iniziative che l’amministrazione intende sviluppare per accompagnare la crescita del comparto turistico cittadino.