Resta disperso Fulvio Castaldo, coinvolto nell'incidente in mare nel quale hanno perso la vita lo zio Leone Mancuso, 77enne proprietario dell'imbarcazione, e Consiglia Iodice, 73enne.
Partiti alle 5.30 dello scorso 16 dicembre dal porto di Castellammare di Stabia, l'imbarcazione era diretta al cantiere Gianetti di Viareggio per il rimessaggio invernale. Un'imbarcazione nuova acquistata circa un anno fa da Mancuso. E proprio per questo, a come possibili cause dell'affondamento dell'imbarcazione, si pensa ad un impatto con un oggetto galleggiante che l'imbarcazione, u
na "Gianetti 48", avrebbe incontrato sulla sua rotta. Uno scontro che avrebbe provocato uno squarcio nella ciglia facendola imbarcare acqua e, quindi, affondare rapidamente.
Sabato, intanto, si sono svolti i funerali di Mancuso nel dolore più assoluto di familiari ed amici del commerciante di Pompei. Così come grande è il dolore della famiglia di Castaldo che vive tra speranza e sconforto ogni ora della giornata. Le ricerche del corpo di Castaldo non hanno dato alcun esito, rese sempre più difficoltose dalle cattive condizioni meteo.