Questa mattina numerosi volontari dell'Associazione Post Fata Resurgo, dopo aver ripulito varie zone della città da rifiuti e spazzatura, hanno affisso nei pressi delle Terme nuove due cartelli di grandi dimensioni con su scritto: «Ridateci le Terme. Fermate questo scempio» e «Stabiesi... Post Fata Resurgo». Il gesto è rivolto alle istituzioni stabiesi che da anni accettano inermi il degradarsi continuo non solo della struttura termale stabiese ma della città in generale che negli ultimi anni è finita sulle prime pagine dei giornali nazionali solo per fatti di cronaca nera. Ma una parte degli stabiesi non ci sta e sono molte le persone che dopo le riaperture si stanno attivando per migliorare la città.
«Siamo qui dalle 8.00 di questa mattina, stiamo raccogliendo spazzatura ma l'erba alta e l'incuria resta» dice una volontaria. Più significat
ivo è lo sfogo di un'altra volontaria. «Stiamo cercando di mentalizzare le persone alla cura della propria casa. Abbiamo l'obiettivo comune delle altre associazioni che anche in questo momento si muovono per pulire e ci siamo già accordati per qualche collaborazione futura. Noi vogliamo smuovere un po' tutti. Basta che ognuno fa il suo e le cose possono cambiare. Siamo stanchi di fare le valigie e andare fuori e vedere realtà che non hanno niente rispetto a Castellammare ma che gestite in maniera diversa fanno fruttare il proprio lavoro. Noi vogliamo far lavorare i nostri figli nella loro casa perchè fa male vederli partire. Questo è il momento di dire basta e agire. La comunità europea ha stanziato i soldi quindi non vogliamo sentirci dire che non ci sono fondi perchè ora i fondi ci sono. Ci sono i soldi e si deve solo vedere come usarli per dare un futuro a questa terra».